Una famiglia tipo con un consumo annuo di 4'500 kWh risparmierà circa 54 franchi all'anno

Un risparmio sulla bolletta elettrica di circa 54 franchi all'anno (pari al 5%) per una famiglia tipo con un consumo annuo di 4'500 kWh. Lo ha annunciato in un comunicato l'Azienda multiservizi Bellinzona (Amb), precisando che dal 2027 vi sarà pure “un'importante evoluzione della struttura tariffaria, pensata per rispecchiare meglio il funzionamento dell'attuale mercato dell'energia”.
Amb spiega che “la tariffa elettrica è composta da tre elementi principali: utilizzo della rete, costo dell'energia e tributi e oneri regolamentati, regolati da rigorosi criteri di ElCom e dall’Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico”. Per quanto riguarda il primo elemento “non sono previste variazioni significative rispetto al 2026. I costi di utilizzo della rete di trasporto e distribuzione sostenuti da Aet e da Amb rimangono sostanzialmente stabili e, di conseguenza, anche le relative tariffe di utilizzo della rete non subiranno modifiche rilevanti”. Il costo dell'energia per le economie domestiche e per le Pmi diminuirà invece di circa 1 cts/kWh “grazie alla politica di acquisto perseguita negli anni da Amb, fondata su contratti di fornitura a lungo termine e su una pianificazione anticipata degli approvvigionamenti”. Per quanto riguarda i contributi e gli oneri regolamentati, il tributo federale per la promozione delle energie rinnovabili e il contributo Fer rimarranno invariati, così come la tassa per l'utilizzo del demanio pubblico. Vi sarà invece una diminuzione degli oneri per i servizi di sistema e del contributo destinato alla riserva strategica di energia elettrica. L'unico aumento riguarda la tassa solidale introdotta nel 2026. “Considerando congiuntamente tutte le componenti della tariffa, per la categoria CASA si registra una diminuzione complessiva di circa 1,2 cts/kWh”.
La principale novità del 2027 riguarda tuttavia la componente energia: “Per le tariffe standard sarà eliminata la distinzione tra tariffa alta e tariffa bassa, introducendo un'unica tariffa energetica”. Amb nella nota precisa infatti che “la tradizionale differenziazione tra fascia alta (tipicamente diurna) e fascia bassa (notturna) era stata introdotta in un contesto caratterizzato da andamenti dei prezzi più prevedibili e stabili di quelli attuali. Oggi invece i prezzi all'ingrosso presentano dinamiche più variabili e complesse rendendo tale distinzione sempre meno rappresentativa dei reali costi di approvvigionamento sostenuti da Amb”. In ogni caso “la differenziazione tra tariffa alta e tariffa bassa rimarrà invece in vigore per i clienti che scelgono l'opzione di tariffa dinamica, caratterizzata da una variazione dei prezzi in funzione delle fasce orarie e della distinzione tra periodo estivo e invernale”.