GIUBIASCO

‘Se le Direzioni non fanno il loro lavoro bisogna cambiare il sistema’

Sul caso del docente delle Medie di Giubiasco interviene il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti: ‘Occorre uno sportello di segnalazione’

21 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Sugli sviluppi della vicenda del docente della Scuola media di Giubiasco arrestato lo scorso marzo, interviene anche il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti. Il Sisa “prende atto con preoccupazione della notizia secondo cui la Direzione della Scuola media di Giubiasco avrebbe agito con inerzia di fronte a diverse segnalazioni passate in merito al docente arrestato per atti di pedofilia negli scorsi mesi. Qualora confermato, quello dell’esecutivo scolastico si configurerebbe come un ingiustificabile atto di omertà che avrebbe impedito un tempestivo intervento in merito alle azioni illegali del suddetto insegnante”.

Il sindacato studentesco, pur riconoscendo l’enormità degli sviluppi della vicenda, non si dice particolarmente stupito: “Siamo infatti a conoscenza del fatto che l’indifferenza dimostrata in questo caso abbia numerosi precedenti in diverse sedi del cantone. Negli ultimi anni, il Sisa è intervenuto in diverse scuole del settore medio superiore e in altrettanti luoghi di lavoro a seguito di segnalazioni di abusi di vario genere. Anche in questi casi abbiamo spesso constatato un’eccessiva inerzia da parte delle Direzioni e degli ispettori, i quali, oltre a trattare con freddezza e passività gli allievi e gli apprendisti coinvolti, hanno omesso in più occasioni di trasmettere le segnalazioni ricevute agli organi competenti. In tal modo, le situazioni di abusi e mobbing si sono perpetuate nel tempo in maniera inaccettabile, facendo provare agli studenti e agli apprendisti coinvolti un senso di abbandono nonché di sfiducia verso le istituzioni preposte alla loro protezione”.

Vi sono tutte le ragioni per credere, insiste il Sisa, che quello di Giubiasco non sia un caso isolato: “L’insieme delle Direzioni scolastiche del nostro cantone ha assunto negli ultimi anni un aspetto sempre più simile a una sorta di sistema feudale, all’interno del quale le varie Direzioni agiscono in eccessiva autonomia rispetto all’ente superiore, il che facilita il verificarsi di atti di negligenza e omertà senza un effettivo controllo delle istituzioni”.

Per il Sindacato degli studenti e degli apprendisti, il caso di Giubiasco è la goccia che fa traboccare un vaso colmo da tempo: “Se la situazione è questa, riteniamo che sia necessario intervenire radicalmente sul sistema oltre che sulle singole Direzioni. A questo scopo, il Sisa rivendica urgentemente l’istituzione di uno sportello di segnalazione degli abusi, a cui studenti e apprendisti possono rivolgersi in caso di bisogno, direttamente presso il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs). In questo modo le voci degli studenti e del sindacato studentesco potranno raggiungere con tempestività l’ente superiore in contemporaneità con le Direzioni, garantendo una supervisione e un intervento del Dipartimento in caso di fatti particolarmente gravi o di inerzia da parte degli esecutivi scolastici”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali