‘Io l'8 ogni giorno’ organizza un presidio femminista martedì 21 luglio in piazza Simen. ‘La violenza contro le donne è prevenibile’

Martedì 21 luglio avrà luogo un “Presidio femminista. Per fermare la violenza, per proteggere le donne”. L'appuntamento è fissato per le 18 in piazza Simen, nei pressi della panchina rossa dedicata alla lotta contro la violenza domestica. A organizzare la serata, il collettivo ‘Io l'8 ogni giorno’. La necessità di ritrovarsi per dire l'ennesimo no alla violenza di genere nasce dai fatti dello scorso 9 luglio, con l'uccisione a Faido di una donna di 56 anni per mano dell'ex marito, il quale ha poi perso la vita nell'esplosione della casa di Leontica.
Dall'inizio del 2026 – fa presente il collettivo ‘Io l'8 ogni giorno’ – in Svizzera sono avvenuti già 17 femminicidi, tre soltanto in Ticino. “Non sono tragedie familiari, non sono gesti di rancore: sono femminicidi, una forma di violenza strutturale che richiede una risposta politica all'altezza della sua gravità”, afferma il collettivo femminista in una presa di posizione. Da qui le richieste formulate e che verranno presentate anche il 21 in piazza Simen: riconoscere i femminicidi come tali, senza minimizzazioni mediatiche o istituzionali; aumentare le risorse per i servizi di protezione e accompagnamento delle donne che vivono violenza, in particolare nei momenti di separazione; rafforzare la prevenzione con formazione obbligatoria per personale sanitario, scolastico, sociale e di polizia; garantire interventi tempestivi attraverso valutazioni del rischio più efficaci e coordinamento tra le istituzioni; finanziare strutture sicure e accessibili per tutte le donne che cercano protezione”.
“Non vogliamo che questa donna venga ricordata solo come ‘la vittima di Faido’. Vogliamo che la sua morte sia un grido collettivo: la violenza contro le donne non è inevitabile, è prevenibile. E finché non verranno messe in campo misure adeguate, continueremo a mobilitarci”, conclude ‘Io l'8 ogni giorno’.