ACQUAROSSA

Ha predato almeno 9 capre, il CdS ordina l'abbattimento del lupo

L'attacco ha avuto luogo tra il 6 e il 7 luglio in zona Alpe di San Martino

9 luglio 2026
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In seguito a un evento predatorio verificatosi nella notte tra il 6 e il 7 luglio – con l'uccisione di almeno 9 capre in zona Alpe di San Martino nel Comune di Acquarossa –, il Consiglio di Stato ha emanato un ordine di abbattimento di un singolo lupo all’interno del perimetro definito dall’Ufficio della caccia e della pesca (Ucp).

Tenuto conto che nell’areale abituale di attività del lupo di questa zona sono tuttora presenti animali da reddito al pascolo, sussiste la concreta necessità di prevenire altre predazioni.

La decisione adottata dal governo concerne l’applicazione dell’articolo 9b dell’Ordinanza federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (Ocp), secondo cui il Cantone può rilasciare un'autorizzazione di abbattimento per singoli lupi che causano danni rilevanti ad animali da reddito. Un danno ad animali da reddito è ritenuto rilevante se, segnatamente, nel suo areale abituale di attività ha ucciso almeno sei ovini o caprini nell’arco di quattro mesi.

In merito a queste soglie, va specificato che possono essere conteggiati unicamente animali da reddito protetti in modo adeguato o che non possono essere ragionevolmente protetti. Nel caso specifico, gli animali predati nella notte tra il 6 e il 7 luglio in zona Alpe di San Martino, Comune di Acquarossa, sono stati giudicati, dopo gli accertamenti da parte dell’Ufficio della consulenza agricola della Sezione dell’agricoltura, come non proteggibili con misure ragionevolmente esigibili.

L'esecuzione dell'ordine di abbattimento sarà assicurata dai guardacaccia, i quali, a dipendenza delle circostanze, potranno avvalersi della collaborazione di cacciatori adeguatamente formati.

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