Bellinzonese

Bellinzona Blues Festival, avanti sull'onda del successo

Il 24 e 25 luglio la seconda edizione dedicata alla ‘musica del diavolo’. In piazza Governo diverse novità logistiche e un concerto supplementare a serata

9 luglio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La “musica del diavolo” fa nuovamente tappa in città. Il 24 e 25 luglio in piazza Governo torna per la seconda edizione il Bellinzona Blues Festival. Una location classica per un genere musicale che nella capitale ticinese ha sempre trovato terreno fertile nel quale mettere radici, sin dalla prima edizione di Piazza Blues, datata addirittura 1989. Nel 2025 la manifestazione era rinata dopo cinque anni di interruzione post-Covid, grazie al lavoro di un nuovo comitato, formato da Daniele Jörg (presidente), Marco Pallua (direttore artistico), Mario Buccilli (logistica), Vincenzo Lacalamita (finanze e contabilità), Antonio Andali (food&beverage), ai quali si sono aggiunti quest’anno Cornelia Centeno (comunicazione) e Renato Bison (rappresentante del Municipio di Bellinzona). «A un anno e mezzo dalla costituzione del comitato di Bellinzona Blues Festival siamo già alla seconda edizione», ha affermato il presidente Daniele Jörg nel corso della presentazione di una due giorni carica di appuntamenti musicali. D’altro canto, sulle ali dell’entusiasmo suscitato dal ritorno dodici mesi fa del blues in piazza Governo (2'000 presenze a serata), non si poteva certo rimanere con le mani in mano.

Novità logistiche

E allora, si è provato a migliorare ulteriormente un prodotto che già era stato oggetto di numerosi riscontri positivi, sia da parte del pubblico, sia sul fronte degli artisti. Tanto per cominciare, si è pensato di mettere ulteriore carne al fuoco, inserendo un concerto supplementare a serata. Sia venerdì, sia sabato saranno ben quattro le proposte musicali offerte al pubblico. Più consistente la proposta musicale, più grande il palco che ospiterà i musicisti, con una struttura coperta che avrà a disposizione moderne installazioni audio e video gestite da Services Emme. Altra proposta innovativa, la presenza di una band, nella fattispecie i Lovestick, al mercato cittadino del sabato mattina, durante il quale suoneranno spostandosi da una postazione all’altra. Tra le novità del 2026, anche una ripensata Guest Area, più visibile, più accogliente, meglio strutturata e spostata sulla terrazza naturale del Giardino del Teatro (da dove si potrà godere di una migliore vista sul palco), e un Blues Market Corner, dedicato ai vinili e alle Vespe vintage, con annesso merchandising. Per quanto riguarda l’entrata alla Guest Area, sono a disposizione due tipologie di biglietti, una da 100 franchi (con standing buffet e contatto diretto con il backstage) e una da 30 franchi (accesso a partire dalle 21.30 con una consumazione compresa). I biglietti sono acquistabili unicamente online su biglietteria.ch o booking.bellinzonaevalli.ch. Chi non fosse interessato alla Guest Area, non deve temere: a disposizione ci saranno altri due punti bar sulla piazza principale, oltre a un punto di ristoro con griglia.

Quattro concerti a serata

Passate in rassegna le novità a livello logistico e strutturale, veniamo a ciò che più interessa agli appassionati: i concerti. E qui, sia il presidente Jörg, sia il municipale Bison hanno tenuto a sottolineare come Bellinzona Blues, grazie all'appoggio dei numerosi sponsor, sia ancora in grado di proporre musica e cultura a titolo gratuito, un fatto più unico che raro nel panorama dei festival contemporanei. La due giorni si aprirà venerdì sera alle 18.30 con gli italiani Lovestick, una band che fonde country, western swing, rock’n’roll in un sound originale e pieno di energia. Seguirà la performance di Stephanie “Ocean” Ghizzoni (20), cantante, autrice, pittrice e vocal coach italiana. Per il terzo concerto di serata si attraverserà l’Atlantico con la statunitense Carolyn Wonderland (21.45), cantante blues rock, chitarrista e polistrumentista texana, nota per la voce potente e i virtuosismi alla chitarra. Ha collaborato o condiviso il palco con nomi quali Buddy Guy e Bob Dylan. Nel 2018 è entrata a far parte dei Bluesbreakers di John Mayall, diventando la prima donna a ricoprire il ruolo di chitarra solista. La prima serata si chiuderà con l’esibizione dei Cinelli Brothers (23), gruppo britannico diventato uno dei più entusiasmanti d’Europa per le sue performance dal vivo.

Sabato il palco aprirà (18.30) con i ticinesi Joe Dallas & The Monks che porteranno sul palco una big band di 12 elementi. Alle 20.15 sarà la volta della britannica Kyla Brox, premiata nel 2019 quale miglior cantante femminile all’European Blues Challenge. Il terzo concerto (21.45) vedrà salire sul palco la nigeriana Justina Lee Brown, vincitrice del Blues Music Award 2025. Il festival si concluderà alle 23 con l’esibizione del tedesco Henrik Freischlader, chitarrista dallo stile fortemente influenzato da elementi quali Gary Moore, Steve Ray Vaughan, B.B. King e Jimi Hendrix.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali