L'investimento complessivo per la ristrutturazione della struttura è stimato a 2,345 milioni e consentirà di mantenere e adeguare l’offerta stazionaria

Un contributo a fondo perso di 1’172’500 di franchi (su un investimento stimato a 2,345 milioni) per la ristrutturazione della Casa per anziani Comunale di Bellinzona, in via Mesolcina. È quanto il Cosniglio di Stato chiede di stanziare al Gran Consiglio per consentire “di mantenere e adeguare un’offerta stazionaria esistente”, si legge in un comunicato.
La prima tappa dell’intervento riguarda la manutenzione della struttura, attiva dal 1992 e inserita nella rete delle case per anziani della Città. Il progetto prevede in particolare la riorganizzazione degli spazi destinati al personale, l’adeguamento alla normativa antincendio e il rinnovo parziale dell’impianto sanitario, con l’obiettivo di garantire condizioni conformi sotto il profilo della sicurezza, dell’igiene e della funzionalità.
“Le opere previste permetteranno di assicurare la continuità dell’offerta di posti letto esistente e di mantenere nel tempo un adeguato livello qualitativo delle prestazioni a favore delle persone anziane accolte nella struttura”, si sottolinea nella nota. “L’intervento contribuisce inoltre a migliorare le condizioni operative per il personale, a beneficio dell’organizzazione quotidiana delle attività di cura e assistenza”. I lavori sono previsti a fasi, “in modo da mantenere in esercizio la struttura e limitare i disagi per residenti e personale”. A livello energetico, si segnala inoltre l’allacciamento della struttura alla rete di teleriscaldamento.
Il governo cantonale propone dunque “un contributo unico a fondo perso pari al 50% del costo riconosciuto; per la quota restante è previsto il riconoscimento degli oneri finanziari nei costi di gestione, entro i limiti dei parametri cantonali applicabili”. L’iniziativa è in linea con la Pianificazione integrata Lanz-Lacd 2021-2030.