Dall'anno scolastico 2026-27 sarà avviato un progetto pilota di servizio extrascolastico comunale. In seguito sarà valutata un’implementazione definitiva

“A partire dall’anno scolastico 2026-2027, accanto all’abituale servizio mensa, verranno offerti per la prima volta anche i servizi di prescuola e doposcuola”. Il Comune di Quinto ha infatti deciso di avviare un progetto pilota di servizio extrascolastico comunale denominato ‘La Marmotta’. Fase pilota che permetterà “di valutare in modo puntuale i bisogni delle famiglie, il funzionamento organizzativo e l’impatto del nuovo servizio, in vista di un’auspicata implementazione definitiva negli anni successivi”, si legge in un comunicato. In ogni caso “si tratta di un ampliamento significativo dell’offerta, pensato per rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie dell’alta valle”.
Il progetto nasce dalla richiesta iniziale di alcuni residenti che ha in seguito portato alla realizzazione di un sondaggio anonimo, il quale “ha evidenziato un riscontro significativo da parte delle famiglie”, prosegue la nota. Il comune ha quindi deciso di avviare un progetto pilota della durata di un anno scolastico. Concretamente il servizio di pre e doposcuola “sarà attivo nei giorni feriali durante l’anno scolastico, a tariffe agevolate, con un’organizzazione centralizzata presso il centro scolastico di Ambrì”. In questo contesto sono previsti “spazi dedicati, attività educative strutturate e un accompagnamento quotidiano assicurato da personale formato”. Le famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia o elementare di Quinto interessate al servizio e che non hanno ancora effettuato la preiscrizione, possono contattare l’équipe educativa entro il 17 luglio, scrivendo a lamarmotta@tiquinto.ch, al fine di fissare un incontro conoscitivo. Sul sito tiquinto.ch/servizi è inoltre possibile consultare la relativa Carta dei servizi.
Nel comunicato si ricorda inoltre che il centro scolastico di Ambrì riunisce, in un unico contesto, “diverse offerte rivolte alle famiglie e all’infanzia: lo spazio Arcobaleno, gestito dall’omonima associazione, che promuove attività per genitori e bambini in età prescolastica; lo spazio Girotondo, curato dal Gruppo Genitori Alta Leventina, che propone attività ludico-espressive volte a favorire la socializzazione tra pari e un primo, graduale distacco dai genitori; il preasilo Botton d’Oro della Fondazione Pro Infantia che, come il nuovo servizio comunale di prescuola e doposcuola, contribuisce in modo concreto alla conciliabilità tra vita familiare e impegni lavorativi”. Oltre ovviamente alle scuole dell’obbligo (scuola dell’infanzia, elementare e media) “insieme a servizi comunali quali la mensa e il trasporto casa-scuola”. Senza dimenticare le infrastrutture sportive (palestra, piscina, campi esterni) e spazi di svago quali i parchi giochi. Rappresenta insomma “un vero e proprio punto di riferimento educativo, sociale e comunitario per l’intera regione”.