Bellinzonese

L'antico albergo di Lurengo riaprirà i battenti

Il progetto di riqualifica della struttura prevede 22 camere, 4 appartamenti, ma anche area wellness con piscina, una terrazza panoramica e una biblioteca

Ecco come diventerà
6 maggio 2026
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Ventidue camere e quattro appartamenti (ad uso di residenza secondaria) inseriti in una struttura che comprende pure un’area wellness con piscina panoramica interna ed esterna, sauna, sala per attività motorie e rilassamento e cabine per trattamenti. Non mancheranno poi ristorante e bar con terrazza panoramica, una lounge con biblioteca, così come un garage interno su due livelli con stazioni di ricarica elettrica e spazi chiusi per biciclette ed e-bike con aree di manutenzione. Stiamo parlando della riqualifica e ampliamento dell’ex albergo Corecco di Lurengo, nel Comune di Quinto, risalente con ogni probabilità alla fine del XIX secolo, tra il 1880 e il 1895. Il progetto, denominato Sora, ha infatti ottenuto il permesso di costruzione.

“Con Sora intendiamo restituire una funzione a un edificio che appartiene alla storia della valle”, osserva il promotore Daniele Pronzini, citato in un comunicato. “L’idea è accompagnarne il recupero con un progetto misurato, coerente con il contesto e capace di inserirsi in modo serio e credibile nell’offerta del territorio.”

Da parte sua il sindaco di Quinto Davide Gendotti – che aveva accennato al progetto in un’intervista a ‘laRegione’ pubblicata lo scorso 1° ottobre – ritiene che si tratti di “un segnale importante”, sottolinenado che questa iniziativa “può contribuire a rafforzare e diversificare l’offerta della valle”. Per il sindaco è infatti “importante sostenere interventi che uniscono recupero del patrimonio, attenzione al territorio e prospettive di sviluppo”.

Allo sviluppo del progetto ha anche contribuito lo studio di consulenza di Elia Frapolli, pure citato nella nota: “Il turista di oggi cerca sempre più luoghi capaci di offrire qualità del soggiorno e un’esperienza coerente con il contesto”, osserva. “In realtà come questa, anche l’hotel è chiamato a diventare esso stesso destinazione: non solo punto di partenza per scoprire il territorio, ma luogo in cui trovare benessere, tempo e relazione con il paesaggio”.

Da segnalare anche il sostegno dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzona e Valli (Otr-Bat). “Il valore del progetto va letto anche in relazione alle risorse del territorio: penso alla Val Piora, al Tremorgio e alla Strada Alta, che rappresentano elementi di forte richiamo per un turismo interessato alla natura, all’escursionismo e a una frequentazione più estesa della valle”, afferma da parte sua il direttore dell’otr-Bat Juri Clericetti. “La presenza di una struttura ricettiva ben inserita nel contesto può contribuire a mettere ulteriormente in rete queste risorse. Inoltre, il progetto arricchisce l’offerta di ricettività di qualità della Valle, a dimostrazione delle opportunità che questa offre”.

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