Ma l’inchiesta deve ancora stabilire la dinamica della tragedia consumatasi domenica sera. In piazza un graffito con la dedica ‘Dado4ever’

È un 33enne svizzero domiciliato nel Bellinzonese la vittima dell'infortunio mortale verificatosi domenica sera alla stazione ferroviaria di Bellinzona. Lo comunica la Polizia cantonale specificando che vi è stata dunque l'identificazione formale, ma che gli accertamenti volti a stabilire l'esatta dinamica dei fatti non sono ancora giunti a termine e proseguono. A ogni modo si esclude al momento l'intervento di terzi come pure, di sicuro, che la vittima fosse un operaio o un dipendente delle Ffs intento a svolgere qualche operazione.
Come spiegato ieri, erano circa le 21.45 quando l'uomo è entrato in contatto o si è avvicinato alla linea elettrica di alimentazione dei treni. C'è chi sostiene che si trovasse sul tetto di un convoglio ferroviario e chi dice che si sarebbe calato dalla passerella che porta a Daro. L'inchiesta dunque prosegue, mentre in Piazza Stazione è spuntato qualche graffito che lo ricorda con la scritta in verde ‘Dado4ever’ e alcuni fiorellini. Abbondano anche i ricordi sui social: parole di affetto pubblicate da suoi amici, in particolare quelli che come lui frequentano da tempo quella zona.