La Commissione federale raccomanda quindi di non chiudere l'ufficio postale, come aveva deciso La Posta suscitando una netta opposizione

La Commissione federale delle poste (PostCom) raccomanda di non aprire un'agenzia postale in un ristorante di Lodrino: “I locali non sono adatti all'esecuzione delle operazioni postali”, precisa in un comunicato. La PostCom invita pertanto a non chiudere l'ufficio postale.
Proprio a seguito della decisione de La Posta di chiudere l'ufficio postale di Lodrino, erano state intavolate discussioni con le autorità del Comune di Riviera. Discussioni che avevano portato a proporre un ristorante come nuova sede dell'agenzia postale. Secondo la PostCom, però, lo sportello destinato alle operazioni postali avrebbe dovuto essere installato nella sala principale, “ben in vista”. La clientela postale si sarebbe quindi trovata a dover effettuare le proprie operazioni (compresi i prelievi di contanti) sotto lo sguardo degli avventori del ristorante. “In queste condizioni, la discrezione richiesta non potrebbe essere garantita”, ha sottolineato la commissione, giudicando di conseguenza il luogo “inadatto”.
Ricordiamo che la decisione di chiudere l'ufficio postale aveva suscitato una netta opposizione, sia nella popolazione, sia nelle autorità politiche. Il sindaco Cristiano Triulzi aveva affermato a ‘laRegione’ che avrebbe fatto tutto il possibile per evitare la chiusura. Inoltre, una petizione aveva raccolto oltre 1'300 firme (autografe, non online) in sole quattro settimane. In seguito il Consiglio comunale aveva chiesto al Consiglio di Stato di intervenire presso le autorità federali competenti e La Posta per difendere il servizio postale, ritenendo che la chiusura danneggerebbe gravemente la qualità della vita e le prospettive economiche locali, penalizzando le fasce più vulnerabili della popolazione.