‘Si faranno ulteriori riflessioni circa il supporto necessario agli organizzatori di eventi, alle procedure da mettere in campo e alle garanzie richieste’

La Città di Bellinzona assumerà “un ruolo chiaro, convinto e strutturato di sostegno” al Torneo internazionale giovanile di calcio under 19, tornato quest’anno su nuove basi dopo una pausa forzata dovuta a problemi organizzativi e finanziari? L’auspicio espresso dal consigliere comunale Patrick Rusconi in una recente interrogazione trova una risposta prudente da parte del Municipio. Secondo il liberale-radicale la rinascita dell’evento su altre basi “potrebbe diventare l’ispirazione di un nuovo inizio per l’immagine sportiva della capitale ticinese: un progetto sano e inclusivo, capace di generare fiducia”. La capitale è dunque pronta a fare il suo gioco? E più precisamente il Municipio intende assumere un ruolo di garante istituzionale dell’immagine e della qualità organizzativa dell’evento, accompagnando il nuovo comitato in questo percorso di rilancio? Negativa la risposta, perché l’Esecutivo scrive di “non potersi sostituire agli organizzatori o farsi garante in sostituzione delle responsabilità assunte da associazioni private e dai loro comitati in piena autonomia”. Però non c’è chiusura e anzi l’approccio adottato è costruttivo: “A fronte delle problematiche emerse in alcuni casi e su cui Bellinzona Sport ha già avuto modo di chinarsi, si faranno ulteriori riflessioni circa il supporto necessario agli organizzatori di eventi, alle procedure da mettere in campo e alle garanzie richieste (in termini di controllo, procedure interne, trasparenza, e via dicendo) ai comitati organizzativi”.
Guardando sempre al futuro, Rusconi chiedeva se sia prevista una convenzione o un accordo pluriennale che assicuri continuità alla manifestazione e ne rafforzi la stabilità nel tempo. Anche qui, prudenza ma non preclusione: “Allo stato attuale non è stata sottoscritta una convenzione pluriennale in quanto non richiesta in una fase di rilancio dell’evento. L’ente autonomo Bellinzona Sport è stato fin dall’inizio presente a supporto del comitato organizzativo. Al termine della manifestazione si potranno fare varie valutazioni, tra cui questa”. D’altronde il torneo “rientra nel progetto Belli+, da un lato nel sostegno attivo agli eventi sportivi del territorio (‘Diamo forza agli eventi, valore allo sport’), contribuendo a renderli più e meglio organizzati, visibili, partecipati e interessanti anche per gli sponsor; dall’altro nell’ambito della promozione di Bellinzona quale meta per campi di allenamento (‘Tutto lo sport in una sola città’)”. Nell’ambito dei contributi a manifestazioni il torneo pasquale “rientra nella fascia A e complessivamente è previsto un aiuto di 16'220 franchi composto da contributo finanziario 10'000, prestazioni 620 e utilizzo infrastrutture 5'600”. Inoltre l’Organizzazione turistica regionale “ha supportato gli organizzatori nella gestione dei pernottamenti”. Con quali ricadute? “Si calcola un indotto di circa 200'000 franchi in pernottamenti, ristorazione e spese in commerci. Il riscontro di pubblico e quindi di affluenza in città sarà invece da valutare a posteriori”.
Rusconi però andava oltre e suggeriva di “consolidare il riconoscimento quale investimento strategico e non semplice contributo puntuale”. Fattibile? “In fase di consuntivo – risponde il Municipio – si effettueranno senz’altro ulteriori valutazioni”. Sempre il consigliere infine chiedeva se a fronte di un budget di 300’000 franchi, il Municipio ritiene il contributo dell’Ente Sport proporzionato rispetto all’importanza strategica dell’evento e al suo potenziale impatto economico e d’immagine per la città. “Gli organizzatori – fa sapere l’Esecutivo – hanno garantito a più riprese che il contributo assicurato da parte di Bellinzona Sport fosse adeguato alle esigenze del torneo a fronte del budget presentato. In fase di consuntivo, Bellinzona Sport valuterà con gli organizzatori le prospettive future anche in relazione alla sostenibilità finanziaria, approfondendo la proporzionalità tra costi di organizzazione, impatto sul movimento giovanile e impatto economico sul territorio”.