A Bellinzona lo chiede l’Mps per mettere in rete l’intera offerta. Il Pc sollecita un ruolo decisionale del Cc su tariffe, spazi e servizi

Una parte della sinistra (Pc e Mps) con due emendamenti propone alcune modifiche al messaggio municipale per l’istituzione dell’Ente autonomo Bellinzona anziani (Bea) licenziato il 7 gennaio insieme a quello per l'acquisizione della Casa anziani Greina e la sua integrazione nella rete anziani cittadina. Di base gli emendamenti, intervenendo su più articoli dello statuto, sollecitano un controllo maggiore da parte del Consiglio comunale. Ma c’è di più: il Movimento per il socialismo propone di modificare anche il dispositivo di voto suggerendo d’integrare di fatto nel Bea entro fine 2028 anche l’Abad (Associazione bellinzonese per l’assistenza e le cure a domicilio) e le altre tre case di riposo che non rientrano attualmente nelle competenze della Città, ossia l’Aranda di Giubiasco e la Paganini Rè di Bellinzona (entrambe gestite dalle omonime fondazioni), nonché la Residenza Visagno di Claro il cui titolare è il Consorzio casa per anziani della Riviera costituito nel 1993 dagli ex Comuni di Claro, Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna, dal 2010 affiancati da Arbedo-Castione, mentre oggi la Città che nel 2017 aveva inglobato Claro conta qualche rappresentante.
Fra le altre proposte dell’Mps spiccano quelle volte a introdurre una maggiore partecipazione democratica (tramite l'istituzione di un’assemblea che andrebbe ad aggiungersi a Consiglio direttivo, direzione e ufficio di revisione), aumentare la trasparenza gestionale e finanziaria e ridefinire i ruoli e le competenze degli organi del Bea. Nel dettaglio l’Mps chiede che il Consiglio direttivo di cinque membri sia eletto dall'assemblea (a sua volta eletta in parti uguali dal Cc, dal personale e dai pazienti/familiari) e non più designato dal Cc su proposta del Municipio. Inoltre anche i comunisti chiedono che il preventivo sia deciso dal Cc e non solo visionato. Sempre il Legislativo, a mente del Pc, dovrebbe poter “esprimere indirizzi e orientamenti in merito alle politiche dell’ente per quanto concerne tariffe, uso spazi e offerta servizi”.