Il Consiglio comunale ha rispettivamente stanziato mezzo milione per l’ammodernamento e prolungato il diritto di superficie per il villaggio turistico

Quinto guarda con molto interesse al futuro turistico dell’alta Leventina e perciò questa settimana il Consiglio comunale ha votato due messaggi municipali che vanno in questa direzione. Col primo si stanzia mezzo milione di franchi a sostegno dell’ammodernamento della funicolare del Ritom, pari a 7,7 milioni, promosso dalla Ritom Sa (partecipata al 75% dalle Ffs e al 25% dal Cantone) proprietaria dello storico impianto di risalita e della centrale idroelettrica in fase di rinnovamento.
Col secondo si prolunga dal 2043 al 2051 il diritto di superficie sui terreni comunali occupati a Scruengo dal villaggio di vacanza Tcs che sarà parzialmente rinnovato investendo 3,2 milioni; a questo riguardo il Tcs ha richiesto delle opere di premunizione (messa in sicurezza per caduta sassi) che il Comune ha accordato concedendo 105mila franchi. “L'utilizzo delle nuove costruzioni è indirizzato ai gruppi legati all’attività del Tcs, ma anche al turismo individuale o di gruppo, offerta di qualità che notoriamente manca nella zona”, rimarcava il Municipio nel messaggio sottoposto al Cc: “L’aumento dell’attrattiva d’accoglienza comporterà con ogni probabilità un maggior numero di pernottamenti, che si tradurrà in un incremento dell’indennità a favore del Comune. L’incremento del numero di ospiti potrà inoltre generare un significativo indotto indiretto, con positive ricadute sul settore turistico in generale, come ad esempio un maggior utilizzo degli impianti di risalita e un incremento del fatturato per il commercio locale e per la ristorazione in generale”.
L’avvio dei lavori alla funicolare, 40 anni dopo l’ultimo ammodernamento, è previsto questo autunno e la conclusione nel giugno 2027. Obiettivo garantire la continuità operativa e rafforzare il potenziale, visti i 22mila passaggi stagionali registrati mediamente negli ultimi anni che testimoniano il suo ruolo di volano per l’economia turistica dell’alta valle. La nuova cabina di 80 posti sarà un terzo più capiente dell'attuale, con in più l'aggiunta del trasporto di Mtb, oggi assicurato ma con meno capacità di trasporto. A beneficiarne anche i tempi di percorrenza, che saranno leggermente ridotti. La Sa proprietaria investirà 5,2 dei 7,7 milioni necessari: per il finanziamento della parte restante il Cantone metterà un milione quale sostegno alla promozione della regione e in particolare del settore turistico; l’importo residuo di 1,5 milioni, oltre che dal Comune, sarà coperto da fondi propri della Funicolare Ritom Sa che gestisce l’impianto (mezzo milione) e dal fondo Ritom Sa destinato a opere significative in alta Leventina (mezzo milione). Dal canto suo il Municipio ha inviato numerose richieste di sostegno finanziario a diverse fondazioni; eventuali contributi ottenuti andranno a ridurre proporzionalmente l’impegno finanziario del Comune.