Bellinzonese

Squadra esterna di Bellinzona: ‘Nessuna problematica’

Il Municipio, rispondendo a un’interpellanza leghista, indica di non aver ricevuto segnalazioni di tensioni interne o mobbing, ma monitorerà la situazione

Il tetto dei magazzini comunali in via Pietro da Marliano necessita di un risanamento
(Ti-Press)
18 marzo 2026
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“Al momento, non sono emerse problematiche significative” all’interno della squadra esterna del quartiere di Bellinzona. Lo afferma il Municipio, rispondendo a un’interpellanza dei consiglieri comunali leghisti con la quale avevano portato all'attenzione della Città “segnalazioni da parte di operai comunali” che descrivevano “un clima di lavoro deterioratosi nel tempo” a causa di “tensioni interne e presunti episodi di mobbing”. Seganlazioni che, tuttavia, non sono pervenute né “attraverso i consueti canali (gerarchia, Ufficio Risorse Umane, ecc.)”, né “tramite i servizi esterni appositamente predisposti per tale scopo”. E pure il recente sondaggio sulla soddisfazione del personale “non ha evidenziato criticità significative”, ha precisato l'esecutivo. In ogni caso la direzione dei Servizi urbani continua “a monitorare con attenzione il clima interno, mantenendo un dialogo costante con i responsabili e con gli operatori”. E “qualora dovessero emergere nuove esigenze o difficoltà, il Municipio è pronto a intervenire con tempestività”.

Nel testo la Lega chiedeva inoltre lumi sull'elevato numero di assenze all’interno della squadra esterna. Stando all'esecutivo tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2025 è stato “registrato un tasso di assenza pari a circa l’11,3%”, motivato “da malattia e infortuni”. In questo contesto, per “evitare di lasciare scoperti servizi fondamentali per la città”, in caso di necessità “si attivano contratti temporanei con personale esterno, con particolare attenzione alle persone in disoccupazione, contribuendo così non solo al buon funzionamento dei servizi, ma anche a sostenere opportunità di lavoro sul territorio”. In generale il Municipio intende impegnarsi per rendere “i servizi urbani più moderni ed efficienti”. Come? “Migliorando gli strumenti di lavoro, la logistica e i processi interni, così da favorire un coordinamento sempre più efficace e un clima di collaborazione stabile tra tutte le squadre”.

Nell’interpellanza si segnalava pure il cattivo stato in cui versano i magazzini comunali situati in via Pietro da Marliano, così come quelli all’ex Stallone. Nel primo caso sarebbe in effetti “necessario il risanamento completo del tetto e altri interventi minori”, con un investimento stimato a 1,7 milioni di franchi. Nel secondo caso “lo stato strutturale risulta idoneo all’attuale utilizzo; per il piano terreno si prevede una ristrutturazione globale con nuovi contenuti”, precisa l'esecutivo. Esecutivo che segnala infine che “nel 2025 è stato realizzato uno studio di fattibilità per l'ampliamento dei magazzini di Sementina, con l'obiettivo di concentrare in questa sede alcune delle strutture attualmente dislocate nel territorio (Sementina, Giubiasco e Bellinzona)”. Nel corso di questa anno è quindi prevista “una messa in concorso che permetta di sviluppare tale progetto”.

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