Bellinzonese

Taglio platani, i Verdi: ‘Il Municipio manipola le informazioni’

Sara Nisi chiede ulteriori lumi sull’abbattimento di sette piante secolari alle Scuole Nord di Bellinzona, accusando l'Esecutivo di aver forzato i tempi

La consigliera comunale: ‘Alberi non così malmessi come qualcuno vuole far credere’
(I Verdi)
17 marzo 2026
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Non si danno pace i Verdi per l'abbattimento di sette platani presenti sul piazzale delle Scuole Nord di Bellinzona. Sara Nisi in un'interrogazione accusa infatti il Municipio di manipolare le informazioni “per far apparire le cose nella maniera a lui più utile e gradita”. Oltre a contestare nuovamente l'iter che ha portato al taglio delle piante secolari – l'Esecutivo si sarebbe “organizzato talmente male da poi dover forzare i tempi di tutte le procedure” –, la consigliera comunale critica infatti le foto diffuse dalla Città – nell'ambito della risposta a una sua interpellanza sul tema –, una delle quali mostrava quale esempio un ramo vuoto all'interno che sarebbe potuto cadere da un'altezza di 15 metri. Immagini che “mostravano la presunta pericolosità dei platani, facendo credere che tutti gli alberi erano messi male come quello nella foto”. Da parte loro i Verdi hanno invece in mano fotografie che mostrano alberi abbattuti “quasi completamente sani o quantomeno non così malmessi come qualcuno vuole far credere”. Nisi si chiede quindi se “tutti i platani erano da tagliare al piede” o se no sarebbe stato possibile solamente potarli “in maniera anche radicale”. Ricordiamo che il Municipio aveva optato per l'abbattimento per motivi di sicurezza (pericolo di caduta rami a causa del cattivo stato di salute), visto che il piazzale in questione è parecchio frequentato, in particolare da bambini. A questo proposito la consigliera comunale nel testo sottolinea che “la sicurezza delle persone (tutte senza distinzione e non solo i bambini) sta a cuore anche ai Verdi”. Tuttavia, questo “non è un motivo per radere indiscriminatamente al suolo tutti gli alberi, senza che vi sia un motivo più che giustificato e verificato per farlo”.

Nisi, in generale, critica poi la gestione del verde urbano da parte della Città: “Si lasciano le piante soffocare e soffrire la sete sotto il catrame e le si osservano ammalarsi sempre più (ammesso e concesso che sia poi vero), per poi affermare che l’unico modo per mantenerle in vita è tagliare i rami intaccati dalle patologie, fino ad arrivare prima del necessario a proporne l’abbattimento”. Dopodiché una lunga serie di domande, tra le quali: visto che era stato riscontrato un peggioramento negli ultimi 4-5 anni, cosa è stato fatto nel frattempo per migliorare le condizioni dei platani? Cosa è successo a inizio 2026, per portare gli esperti a raccomandare solo in quel momento l’abbattimento? In altre parole “cosa era possibile fare per ripristinare la salute e lo stato di sicurezza degli alberi? Oppure il Municipio è partito dal presupposto che gli alberi andavano tagliati?”.

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