Bellinzonese

Confermato, niente più animazione alla spiaggetta di Arbedo

Il Cantone ha formalizzato la revoca della deroga sull’uso dei boschi concessa nel 2009: comunque garantiti l’accesso libero e la balneazione

Addio baretto
(Ti-Press)
19 febbraio 2026
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Confermato. Dopo la nostra anticipazione del 2 gennaio, oggi il Municipio di Arbedo-Castione comunica “con rammarico” ai media di essere “costretto a porre termine” al mandato conferito per la gestione della spiaggetta di Arbedo “dopo anni (ndr: 16 in tutto) in cui è stata un luogo di ritrovo molto apprezzato dalla popolazione”. La misura “si rende necessaria a seguito della decisione della Sezione forestale del Dipartimento del territorio”, preannunciata al Comune lo scorso autunno e formalizzata il 20 gennaio, “con la quale è stata revocata l'autorizzazione relativa all'utilizzo temporaneo dell'area boschiva” dove sorge appunto la spiaggetta.

La tromba d'aria e il pericolo di caduta alberi

Tutto ha origine dalla tromba d’aria verificatasi lo scorso 1° luglio creando scompiglio fra i presenti (nessuno era rimasto ferito seriamente), abbattendo alcune piante e rovinando sedie, ombrelloni e baretto. Un episodio che ha indotto il Cantone – considerato anche l’aumento del rischio di eventi meteorologici estremi – a non più concedere l’uso provvisorio per tre mesi consecutivi all’anno sotto gerenza. Venendo meno il presupposto autorizzativo indispensabile per l'esercizio dell'attività di ristoro, il Municipio ha pertanto proceduto alla “revoca immediata del mandato di gestione, conformemente alle condizioni contrattuali vigenti”, conferito nel 2018 alla Bespoke Communication Sagl di Massimiliano Pantieri, società con sede nel comune. Da quest’anno insomma niente più baretto, servizi igienici e animazioni di vario genere diurne e serali.

Strada chiusa ai veicoli ma non ai pedoni

Il Municipio ringrazia i gestori “per il lavoro svolto fino a oggi, in particolare per l'impegno profuso nel mantenere pulito il sedime e in buono stato l'intero comparto, contribuendo all'ordine e al rispetto dell'area”. E in futuro? Sempre l’Esecutivo informa che, per motivi di tutela del comparto e di corretta gestione dell'area, la strada veicolare che conduce alla spiaggetta “non sarà più percorribile, se non da parte dei residenti e dei fornitori autorizzati”. Pure interdetto l'accesso veicolare allo spazio adibito a parcheggio. Libero passaggio invece ai pedoni.

Era stata proprio la Sezione forestale nel 2009, in deroga alle norme vigenti in materia di superfici boschive e loro utilizzo, a concedere al Comune l’autorizzazione a posare strutture provvisorie amovibili per la durata massima di tre mesi consecutivi durante la bella stagione, solitamente fra inizio giugno e inizio settembre. A ogni modo la spiaggetta sarà sempre liberamente fruibile da chiunque, essendo demanio pubblico cantonale catalogato come bosco.

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