Il CdS risponde a un'interrogazione della granconsigliera del Centro Sabrina Gendotti, preoccupata per le attività commerciali dell'Alta Valle

In Svizzera, ogni automobilista è libero di seguire la via che preferisce, senza distinzione di targa. È questa la risposta del Consiglio di Stato alla principale domanda formulata in un'interrogazione dalla granconsigliera del Centro, Sabrina Gendotti. Secondo la quale, la gestione dell'uscita di Quinto (in territorio di Varenzo) sarebbe mal gestita, con la proibizione di transito sulla strada cantonale (nei giorni di colonna), proibizione che influirebbe negativamente sulle attività commerciali dei paesi a nord di Ambrì. Secondo Gendotti, gli ausiliari del traffico presenti all'uscita autostradale, impedirebbero fisicamente e “con atteggiamento intransigente” il passaggio alle vetture con targhe svizzero-tedesche o straniere. Il Governo ticinese, dopo aver chiesto il parere dell'Ufficio federale delle strade (Ustra), precisa che “all'uscita di Quinto in nessun momento è prevista una misura di divieto d'uscita”. Chiunque, insomma, è libero di lasciare l'A2 e decidere quale percorso seguire: “Non vi è l'ordine di vietare l'uscita a determinati veicoli o di richiedere giustificazioni per poter procedere sulla strada cantonale”. Per quanto riguarda il comportamento degli agenti di sicurezza, “hanno unicamente il compito di indicare la possibilità di rimanere in autostrada in quanto via più veloce per raggiungere Airolo e i Passi”.
Tra gli altri quesiti, Sabrina Gendotti interroga il Governo sul motivo delle “informazioni distorte e non corrispondenti al vero riguardo alla situazione del traffico” che spesso figurano sui cartelli elettronici a Bellinzona e a Giornico. Un problema, questo – risponde il Consiglio di Stato – dovuto alla fluidità del traffico. A Giornico, Chiggiogna, Faido e Quinto sono posizionati cartelli elettronici che riferiscono della situazione con informazioni corrispondenti ai comunicati diffusi via radio, ma una situazione in continua evoluzione e i tempi tecnici necessari per gli aggiornamenti possono creare discrepanze con la situazione reale.
In termini generali, la viabilità doverebbe sensibilmente migliorare a partire da quest'anno, quando entrerà in funzione in modo definitivo la corsia preferenziale Cupra. Tuttavia, per Gendotti è difficile capire se la corsia è aperta oppure no e spesso la si può imboccare soltanto a partire dall'area di servizio di Stalvedro. I giorni di apertura, precisa la risposta all'interrogazione, sono pubblicati già a inizio stagione e sono effettivi quando la colonna raggiunge un chilometro di lunghezza. Per quanto attiene alla segnaletica, con la versione definitiva della Cupra la si potrà migliorare, per quanto anche nel 2025 è stata “installata nel rispetto delle regole della circolazione stradale”.