Piscina coperta di Bellinzona, il Municipio risponde a un’interpellanza parlando di equilibrio fra servizio, risparmio e condizioni lavorative

L’introduzione della sola possibilità di acquistare online il biglietto d’entrata in due momenti della giornata per accedere alla piscina coperta di Bellinzona, consente un risparmio annuo di 12mila franchi e “permette di evitare un sovraccarico per il personale di cassa e rinunciare all’assunzione di un’ulteriore unità”. Lo spiega il Municipio cittadino rispondendo alla consigliera comunale Maruska Vanza (Sinistra) che in una recente interpellanza evidenziava delle criticità. Che l’Esecutivo rispedisce al mittente facendo capo a un testo elaborato dall’Ente autonomo Sport, cui compete la gestione del settore, e assicurando che la nuova turnistica “riscontra dei benefici anche a favore del benessere del personale”. La decisione, in vigore dallo scorso autunno, è stata presa “a seguito di un’analisi approfondita degli accessi registrati”, da cui emerge il periodo dalle 12 alle 13 e dalle 17 alle 19.30 come “ideale” per la chiusura della cassa ‘in presenza’. In queste fasce orarie infatti “la maggioranza dei frequentatori possiede l'abbonamento”.
A monte vi è una rivisitazione di procedure, direttive e regolamenti nell’ambito della quale Bellinzona Sport “cerca sempre di trovare delle soluzioni che permettano un migliore equilibrio tra servizio, risparmio e condizioni lavorative dei collaboratori”. Nel caso specifico l’introduzione del web-shop “si prefigge di offrire all’utenza la possibilità di acquistare dei biglietti di entrata al bagno pubblico o alla piscina coperta senza passare dalla cassa con evidenti vantaggi in alcuni momenti di elevata affluenza, soprattutto nel primo caso”. L’introduzione del nuovo sistema in due fasce orarie “ha inoltre consentito di ottimizzare l’impiego delle cassiere lungo l’arco della giornata concentrando la presenza in un unico turno. In precedenza la giornata lavorativa veniva suddivisa in due turni con evidenti conseguenze nell’ambito delle rotazioni del personale (giorni liberi dovuti, vacanze, malattia e infortuni) tenuto conto della presenza di tre collaboratrici”.
Le cifre indicano che fra settembre 2024 e maggio ’25 nella fascia oraria 12-13 la vendita di ingressi singoli era stata mediamente di 16 alla settimana, circa tre al giorno; fra le 17 e le 20 una media di 36 settimanali, sette al giorno. In tutto 52 alla settimana. Fra metà settembre 2025 e metà dicembre le vendite online sono state 277, ossia 23 a settimana (la metà rispetto alla vendita gestita dalla cassiera), pari al 15% del totale dei ticket venduti nello stesso periodo. Sarebbe da capire se per l’altra metà si è rinunciato a nuotare o se il biglietto singolo sia stato convertito in abbonamenti, utilizzati come detto dalla maggioranza degli utenti.
A ogni modo la direzione di Bellinzona Sport assicura di aver “coinvolto nel processo decisionale il personale di cassa illustrando la proposta con i nuovi orari. Tenuto conto dei contratti in essere delle collaboratrici, della loro disponibilità e delle esigenze di lavoro secondo i nuovi orari, direzione e collaboratori hanno elaborato un piano condiviso. I bagnini, anche se coinvolti marginalmente da questa misura, sono stati adeguatamente informati e coinvolti nel processo decisionale”.