Bellinzonese

Bellinzona ‘ambisca al marchio Città verde svizzera’

Interpellanza Verdi/Forum alternativo chiede se il Municipio intenda veramente avviare un processo virtuoso

Bellinzona ‘ambisca al marchio Città verde svizzera’
Il centro cittadino di Tallin, capitale verde europea 2023
(Foto laRegione)
10 luglio 2025
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Bellinzona vuole ambire a diventare ‘città verde’ e a ottenere il label Grünstadt Schweiz? È l’auspicio che il gruppo Verdi/Forum alternativo in Consiglio comunale formula con un’interpellanza di Kevin Simao Ograbek. Il marchio, simbolo di un impegno concreto, andrebbe così ad aggiungersi alle certificazioni Città dell’energia e Fair Trade Town. Dal 2017 col sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente il label ‘Città verde Svizzera’ promuove la creazione di spazi verdi a favore della biodiversità sul territorio comunale, con tanto di consulenza ai Comuni interessati e l’assegnazione di una medaglia a dipendenza del grado d’impegno nella gestione e promozione del verde urbano. Il tutto tramite una ricertificazione quadriennale che valuta gli sviluppi fatti.

“A seguito degli effetti nefasti causati dall’emergenza climatica e dovuti alle attività antropiche – sottolineano gli interpellanti – anche alle nostre latitudini le condizioni climatiche estreme hanno periodi di ritorno sempre più brevi. Perciò la gestione oculata del verde urbano è fondamentale per garantire sicurezza, salute e qualità di vita sufficienti. È stato dimostrato che progetti innovativi di verde urbano mitigano fenomeni meteorologici estremi se si favorisce la permeabilizzazione dei suoli e della rinaturazione dei corsi d’acqua. Le canicole, che si presentano sempre più spesso e per periodi più lunghi, si possono mitigare aumentando il verde urbano e riportando alla luce, con delle naturalizzazioni, i corsi d’acqua oggi interrati. Maggiori zone verdi significano superfici meno calde d’estate, maggior riparo d’inverno e sostegno alla biodiversità”. Il tutto in definitiva nell’ottica di migliorare la qualità di vita della cittadinanza.

Da qui una serie di domande volte a capire se vi è l’intenzione di ambire al marchio, se il Municipio approva i principi previsti, quali azioni ha intrapreso per allinearsi con quanto richiesto, quali sono le politiche intraprese a favore della mitigazione delle isole di calore e del verde urbano, se esiste un elenco di interventi previsti ad esempio nel Piano delle opere, e in caso contrario se il Municipio intende dotarsi di uno strumento di pianificazione per il verde urbano come ad esempio un Piano d’azione ad hoc. E ancora: qual è la posizione del Municipio in merito alla promozione di interventi a favore della permeabilizzazione del suolo e alla rinaturazione dei corsi d’acqua? Non da ultimo viene ricordato che rispondendo a una precedente interrogazione, il Municipio l’anno scorso spiegava che lo studio per definire la strategia per la promozione del verde urbano e della biodiversità in ambito urbano “è attualmente in corso e si prevede che sia concluso per il mese di novembre 2024”. Trascorsi otto mesi dalla data prevista, gli interpellanti vogliono sapere quando lo studio verrà pubblicato.

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