20.10.2022 - 17:44
Aggiornamento: 18:38

Riqualifica del fondovalle, Airolo cerca ispirazione a Bolzano

Sindaco e municipali altoleventinesi hanno incontrato i rappresentanti di tre Comuni altoatesini, dove si punta molto sullo sviluppo sostenibile

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Comune di Bolzano

Airolo è alla ricerca di spunti in vista della prevista riqualifica del fondovalle. Spunti raccolti in un’altra regione di montagna che punta molto sullo sviluppo sostenibile, ovvero l’Alto Adige. Recentemente l’intero Municipio di Airolo (il sindaco Oscar Wolfisberg, Alessandro Beffa, Luca Medici, Francesca Pedrina e Massimo Della Vecchia, così come il segretario comunale Danilo Passera) accompagnato dal coordinatore del Masterplan Leventina Michele Guerra ha infatti incontrato rappresentanti dei Comuni di Bolzano, Lana e Naturno. La visita è stata promossa dal professore Marco Meneguzzo (Università della Svizzera italiana e Università di Roma Tor Vergata) e coordinata dal centro di ricerca Eurac Research. L’obiettivo? "Conoscere meglio le esperienze altoatesine di sviluppo sostenibile e marketing territoriale e mettere in rete gli attori ticinesi con chi in provincia di Bolzano sta creando rilancio alle zone montane per imparare gli uni dagli altri", si legge in un comunicato diffuso dal Comune di Bolzano.

‘Elaborare le informazioni per trovare applicazioni concrete’

Comune nel quale la delegazione altoleventinese è stata accolta dal sindaco Renzo Caramaschi che ha passato in rassegna diverse questioni importanti: "Dal risparmio energetico, alla crisi climatica, dalla gestione dei fondi pubblici fino all’invecchiamento della popolazione. Fra le misure citate: il potenziamento e la diversificazione delle energie rinnovabili, come il fotovoltaico e il teleriscaldamento; l’areale ferroviario e la riduzione del traffico anche turistico all’interno della regione puntando sul trasporto pubblico integrato". «È stata un’esperienza molto positiva», ci dice da parte sua Wolfisberg, precisando che ora si tratterà di «elaborare le informazioni raccolte per poi trovare delle applicazioni concrete adatte al nostro territorio in vista della riqualifica del fondovalle».

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