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11.03.2022 - 11:50
Aggiornamento: 18:11

Da Bellinzona un convoglio di sette furgoni per l’Ucraina

Coordinato dalla Società Rabadan, è partito oggi all’alba alla volta della Polonia. Coinvolti Lumino (promotore dell’iniziativa), Arbedo-Castione e Grono

Un vero successo l’iniziativa a sostegno della popolazione ucraina in fuga dalla guerra. Undici tonnellate di beni di prima necessità – essenzialmente medicinali, viveri, prodotti per l’igiene personale e vestiti – sono stati consegnati questa settimana alla sede della Società Rabadan di Carasso che ha catalizzato l’impegno messo in campo da vari attori. Di queste undici tonnellate, più di nove sono partite oggi all’alba da Bellinzona alla volta di Tarnòw in Polonia con un convoglio composto da sette furgoni stracolmi: con a bordo 14 persone che si daranno il cambio alla guida, i furgoni impiegheranno una giornata e mezza per giungere a destinazione. Le altre due tonnellate rimaste in sede verranno destinate ai profughi che giungeranno in Ticino. Tarnòw, cittadina di 110’000 abitanti che già accoglie e fornisce aiuto ai rifugiati in fuga dall’avanzata e dai bombardamenti russi, dista soli 170 chilometri dal confine con l’Ucraina. Una parte dei beni raccolti sarà consegnata a Tarnòw, un’altra raggiungerà le vicine zone ucraine dove vi sono migliaia di persone in attesa di un passaggio sicuro verso ovest e bisognose di beni di prima necessità avendo potuto portare con loro il minimo indispensabile.

Il successo dell’iniziativa promossa dal Comune di Lumino – assieme alla locale Sezione samaritani e al Consiglio parrocchiale, alla quale hanno immediatamente aderito la Società Rabadan organizzatrice del convoglio e il Comune di Arbedo-Castione che ha poi visto l’affiancamento anche del Comune e del Consiglio parrocchiale di Grono oltre alla Società protezione animali di Bellinzona che ha organizzato un proprio furgone con viveri per animali domestici – è stato possibile grazie alla grande generosità di tantissimi ticinesi, giunti ai centri di raccolta di Lumino e Bellinzona da ogni angolo del cantone. I promotori ringraziano i donatori ma anche i volontari che da domenica 6 a giovedì 10 marzo hanno accolto senza sosta il materiale separandolo per tipologia e impacchettandolo per poterlo portare a destinazione nel modo più adeguato e più facilmente distribuibile agli operatori presenti sul posto.

Attivatosi in prima persona è don Adalberto Zasada, parroco polacco di Lumino, che ha subito risposto presente alla richiesta fatta dal Municipio locale di creare un contatto sicuro con la Polonia – poi trovato nella Caritas della Diocesi di Tarnòw – così da conoscere le effettive esigenze in beni di prima necessità. Il supporto fornito da don Adalberto è stato anche essenziale nel consentire alla Società Rabadan di organizzare il convoglio di cui fa parte, fra gli altri, anche il re Renato Dotta.

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