ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
1 ora

Inaugurato il nuovo Consorzio depurazione acque della Magliasina

Entrato in servizio a Purasca nel 1987 è stato oggetto di ampliamento e ottimizzazione generale fra il 2018 e il 2022
Luganese
4 ore

Precipita mongolfiera: fra curiosi e passanti... la sorpresa

Si è trattato di un’esercitazione congiunta fra la Società svizzera di salvataggio di Lugano e il Gruppo aerostatico Ticino
Mendrisiotto
7 ore

Case ‘Greenlife’, il Municipio nega la licenza edilizia

A Novazzano l‘esecutivo boccia il progetto del complesso abitativo in zona Torraccia. ’Non è in sintonia con il paesaggio’
Locarnese
11 ore

Delitto Emmenbrücke, il presunto colpevole resta in carcere

Richiesti altri tre mesi di carcerazione preventiva per l’uomo sospettato di aver assassinato la 29enne di Losone nel luglio 2021. C’è anche la perizia
Ticino
11 ore

‘Hanno distrutto la vita di mio padre 87enne. E la giustizia?’

Cede dei terreni a due figlie, ma per la terza ‘è un raggiro, non era in grado di capire’. Quando la fragilità della terza età è sfruttata dai famigliari
Mendrisiotto
19 ore

Tra l’Alabama e il Ticino

L’economista della Supsi Spartaco Greppi commenta la strategia economica prospettata da Ticino Manufacturing dopo l’adesione al salario minimo
Ticino
19 ore

Ancora alcuni posti liberi per la giornata sul servizio pubblico

Giovani a confronto. La manifestazione si svolgerà a Bellinzona l’8 ottobre
Ticino
20 ore

Jaquinta Defilippi e Quattropani dichiarano fedeltà alle leggi

Dopo la loro elezione a magistrati da parte del Gran Consiglio. Lei procuratrice pubblica, lui pretore di Leventina
Luganese
20 ore

‘Per il Decs è permesso fare propaganda politica nelle scuole?’

In un’interrogazione Robbiani e Guscio (Lega) contestano una lettera recapitata alle famiglie nella quale si invita a manifestare al taglio alle pensioni
Luganese
20 ore

Castagnola, credito di 3,5 milioni per via Cortivo

Il progetto intende sostituire le canalizzazioni comunali come pure realizzare un posteggio per cicli e motocicli
Ticino
21 ore

Un ottobre da... radar

Tutti i punti osservati speciali dalla Polizia cantonale della settimana fra il 3 e il 9 ottobre: occhio alla velocità
Bellinzonese
21 ore

Camorino, servono 2,5 milioni in più per il Centro polivalente

Il Consiglio di Stato chiede un credito suppletorio ai già stanziati 11 milioni: ‘Necessario aumentare le superfici degli alloggi’ per richiedenti l’asilo
Luganese
21 ore

Lugano, disavanzo di 5,3 milioni nel Preventivo 2023

Dato positivo, ma da relativizzare, spiega Foletti, considerando il nuovo sistema di calcolo. Moltiplicatore d’imposta: si propone di lasciarlo al 77%
30.11.2021 - 16:35
Aggiornamento: 17:38

Nuove Officine Ffs, scocca l’ora del Piano industriale

L’atteso documento sarà presentato il 7 dicembre: indicherà l’aggiornamento dell’investimento, il numero di dipendenti, le mansioni e i convogli trattati

nuove-officine-ffs-scocca-l-ora-del-piano-industriale
Un rendering del progetto

Sarà presentato a giorni l’atteso Piano industriale delle nuove Officine di manutenzione che le Ffs intendono realizzare a Castione entro il 2026. Lo comunicano le Ferrovie interpellate dalla ‘Regione’. Il documento da loro elaborato verrà esposto martedì 7 dicembre a Bellinzona in occasione della riunione della Piattaforma di dialogo, coordinata da Franz Steinegger, cui aderiscono le Ffs medesime, il Consiglio di Stato, i rappresentanti delle maestranze (Commissione del personale estesa ai sindacati Sev, Unia e Transfair); saranno presenti all’incontro una delegazione governativa, una municipale di Bellinzona e una del Comune di Arbedo-Castione. Per le Ffs ci saranno il responsabile generale della manutenzione Daniel Moraschetti, la direttrice delle Ferrovie per la regione Sud Roberta Cattaneo e il direttore dello stabilimento cittadino Francesco Giampà.

I dettagli attesi

Il Piano industriale – più volte annunciato negli ultimi due anni ma fino ad oggi mai presentato se non con delle indicazioni di massima insufficienti a comprendere i dettagli – dovrebbe indicare quali lavorazioni verrebbero eseguite in quello che le Ferrovie indicano come il più moderno stabilimento di manutenzione ferroviaria d’Europa, quali mansioni sono previste, per quali profili professionali, su quali convogli, quante unità lavorative sono necessarie e come verrebbe formato il personale. Non da ultimo in piano influirà sull’investimento finanziario globale.

Avanti con la progettazione, Taf pronto a decidere

Nel frattempo, spiegano ancora le Ffs, è avanzata la progettazione di massima affidata al Consorzio Al Galett con a capo lo studio Orsi & Associati di Bellinzona. Dal canto suo il Tribunale amministrativo federale di San Gallo, dove sono pendenti diversi ricorsi contro la riservazione d’area fatta dalle Ffs a Castione, ha concluso la raccolta di tutte le informazioni e dei pareri delle parti, ed è pertanto pronto a emanare la sentenza che sarebbe a sua volta impugnabile al Tribunale federale. Non si conoscono tuttavia le tempistiche del Taf.

Preoccupazioni e rassicurazioni

Fra i dipendenti non mancano preoccupazioni a fronte delle rassicurazioni giunte negli ultimi due anni dalle Ffs sul fatto che non sono previsti licenziamenti tra gli attuali 450 operai (di cui una parte interinali). Preoccupazione chiaramente percepita dalla Commissione del personale nell’ambito degli abituali contatti e incontri svolti nei reparti. A sua volta, in un videomessaggio trasmesso nei giorni scorsi, il direttore Giampà invita a non dare troppo peso alle voci pessimistiche e dicendosi fiducioso ribadisce che non vi saranno licenziamenti.

‘Non siamo stati consultati’

Stando alle indicazioni fornite lo scorso aprile in occasione dell’ultima Piattaforma di dialogo, il Piano industriale dovrà essere sottoposto per approvazione al Consiglio di amministrazione delle Ffs; la Commissione del personale (Cope) aveva allora chiesto di poter essere consultata affinché si alleghino al documento le sue osservazioni scritte, la cui elaborazione richiederebbe qualche settimana di tempo. «Ma fino ad oggi – rileva il coordinatore della Cope, Ivan Cozzaglio – nessun documento ci è stato sottoposto né siamo stati consultati. Questa modalità ci delude e preoccupa e se sarà il caso siamo pronti a far sentire la nostra voce».

Cifre e profili

Sempre la scorsa primavera le Ffs indicavano che a Castione verrebbero in futuro impiegate almeno 300 unità a tempo pieno, e non 200-230 come indicato in precedenza. Ma anche su questo la Cope non ha conferme, se non qualche indicazione secondo cui il livello indicato verrebbe sì raggiunto ma solo dal 2030. Parimenti l’investimento stimato inizialmente di 360 milioni dovrebbe lievitare a 400. I profili professionali richiesti saranno in linea con l’elevato contenuto tecnologico dei moderni elettrotreni da sottoporre a manutenzione pesante, ciò che si rispecchierà anche nella formazione sia del personale già diplomato, sia degli apprendisti nell’arco di un percorso orientato anche verso le scuole tecniche superiori e l’ingegneria. A Castione s’inserirà peraltro anche il centro di competenza per la formazione degli apprendisti gestito da Login per conto di Ffs, con una sessantina di posti che si aggiungeranno ai 300.

Leggi anche:

Officine di Castione, i lavoratori saranno il 30% in più

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved