Lakers
1
Lugano
3
fine
(1-1 : 0-1 : 0-1)
Zurigo
7
Ginevra
5
fine
(1-1 : 3-4 : 3-0)
Friborgo
5
Berna
3
3. tempo
(1-1 : 0-2 : 4-0)
Ambrì
3
Losanna
2
3. tempo
(0-1 : 2-1 : 1-0)
La Chaux de Fonds
7
Winterthur
0
3. tempo
(1-0 : 6-0 : 0-0)
Kloten
5
Langenthal
2
3. tempo
(0-0 : 4-2 : 1-0)
Sierre
8
Zugo Academy
1
3. tempo
(2-0 : 4-1 : 2-0)
Turgovia
4
Visp
1
3. tempo
(1-0 : 2-1 : 1-0)
formazione-lacunosa-per-il-trasporto-di-bestiame
Le verifiche da parte delle autorità a Cresciano (Ti-Press/Golay)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
37 min

‘Cresciuti fra i binari’, la vita ai Domus di Chiasso

Un libro racconta l’emozionante vissuto di chi ha abitato i tre palazzi accanto alla ferrovia ai margini della cittadina di confine di allora
Ticino
2 ore

Risanamento Ipct, i sindacati non esultano

Vpod e Ocst non osteggiano la soluzione di compromesso raggiunta in Gestione, ma fanno capire di preferire il finanziamento diretto
Ticino
2 ore

Impianti di risalita, il credito da 5,6 milioni scende in pista

Il Gran Consiglio dà luce verde al rapporto commissionale. Caprara (Plr): ‘Non è una cambiale in bianco, ci sono criteri da ottemperare’
Ticino
2 ore

Pareggio di bilancio agendo ‘prioritariamente’ sulla spesa

Il Gran Consiglio dà via libera all’iniziativa Udc emendata dalla proposta del Plr per rendere ‘meno rigido’ il testo. Sinistra sulle barricate
Luganese
2 ore

Torricella-Taverne, il Municipio torna alla collegialità

Dopo la polemica pubblica, la segnalazione agli Enti locali e il rimpasto dicasteriale, l’esecutivo torna sulla collegialità e sulla confidenzialità
Luganese
3 ore

Ha truffato il principe di Genova, condannato a 24 mesi

La sentenza è stata emessa dalla Corte delle Assise criminali di Lugano nei confronti di un 66enne che gli ha sottratto 817mila franchi
Ticino
3 ore

Covid Pass, cinque le multe in Ticino

Sono 531 i controlli effettuati dalla polizia da quando è entrato in vigore l’obbligo del certificato nella ristorazione
Bellinzonese
3 ore

Fc Lugano femminile, 50 anni di vita racchiusa in una mostra

A Vezia giovedì 21 ottobre si inaugura un’esposizione sulla storia della squadra e le sue protagoniste
Bellinzonese
4 ore

Ppd Giubiasco e Valle Morobbia in assemblea

Appuntamento per mercoledì 27 ottobre alle 20 all’Angolo d’Incontro
Locarnese
4 ore

Moscia-Acapulco, Gordola ricorre al Gran Consiglio

Il Municipio contesta la chiave di riparto Cantone-Comuni per il finanziamento della galleria, che non godrebbe di alcun sussidio federale
Grigioni
5 ore

Santa Maria nel Parco Val Calanca? ‘Un valore aggiunto’

Stando al direttore Henrik Bang e a uno studio di fattibilità, l’estensione del perimetro valorizzerebbe il patrimonio naturale e culturale
Luganese
5 ore

Tumore al seno, sensibilizzazione alla diagnosi precoce

Incontro pubblico promosso dal Centro di senologia della Clinica Sant’Anna in occasione di ‘ottobre rosa’ il 27 ottobre
Locarnese
5 ore

Gambarogno, per quel terreno vecchi accordi troppo vaghi

Di proprietà del Comune, ospita stabili patriziali e in futuro forse sarà usato per l’ampliamento della discarica di inerti. Pronta una Convenzione
Locarnese
5 ore

Locarno, un semaforo e due taxi: la Lega interroga

Dubbi sull’utilità dell’impianto in via Franzoni e domande su tassisti provenienti da fuori città
Bellinzonese
 
14.10.2021 - 05:200
Aggiornamento : 13:53

Formazione lacunosa per il trasporto di bestiame

Il veterinario cantonale: ‘Intendiamo porre rimedio nei prossimi mesi, ma in Ticino non vi è la massa critica per organizzare corsi di base in italiano’

Sebbene i trasportatori di bestiame stiano seguendo una formazione continua, alcuni di essi non hanno ancora svolto quella di base, generando malcontento fra taluni allevatori. Una lacuna alla quale si intende «porre rimedio nei prossimi mesi», conferma a ‘laRegione’ il veterinario cantonale Luca Bacciarini, precisando che al momento «la situazione non è soddisfacente», ma viene «tollerata». Una situazione dovuta al fatto che in Ticino «non vi è sempre la massa critica sufficiente per organizzare i corsi di base in italiano». Ciononostante «informazioni importanti volte a salvaguardare il benessere degli animali quando vengono trasportati sono anche trasmesse con i corsi di formazione continua». E infatti durante i controlli che si sono svolti ieri mattina a Cresciano in occasione del Mercato di eliminazione del bestiame «non sono state riscontrate irregolarità».

Controlli per verificare che le norme siano rispettate

Nel corso del mercato in questione i contadini ticinesi smerciano gli animali (in questi caso bovini) che hanno ad esempio raggiunto una certa età o che non producono più latte. La maggior parte degli animali vengono venduti a commercianti d’Oltralpe che provvedono poi alla macellazione dei capi e in seguito alla vendita della carne. Sebbene questi animali siano destinati a finire sui banchi refrigerati dei negozi per essere venduti ai consumatori, ciò non significa che non debbano essere trattati dignitosamente quando sono ancora in vita. Ad esempio per quanto riguarda il trasporto di animali vigono prescrizioni precise che rispettano le leggi e le ordinanze sulla protezione degli animali così come quelle sulle epizoozie (ovvero la diffusione di malattie infettive, che deve essere evitata). Di conseguenza vengono anche regolarmente effettuati controlli per verificare che tali norme vengano osservate.

Nessuna irregolarità riscontrata

«Effettuiamo regolarmente controlli in collaborazione con la Polizia cantonale», spiega Bacciarini. La polizia verifica che vengano rispettate le norme sulla circolazione stradale e che il veicolo sia omologato per il trasporto di bestiame. Da parte sua l’Ufficio del veterinario cantonale verifica che il trasporto venga effettuato in modo corretto nel rispetto della legislazione corrente. Per quanto riguarda quella sulle epizoozie, bisogna presentare i documenti necessari, volti a prevenire la diffusione di malattie infettive. Nell’ambito delle norme per la protezione degli animali è invece necessario garantire il benessere del bestiame, trasportandolo in sicurezza, con spazio sufficiente sul veicolo e assicurando, ad esempio, che l’animale non si ferisca nelle operazioni di carico e scarico. Dai controlli effettuati ieri mattina a Cresciano «non sono emerse inadempienze», afferma il veterinario cantonale.

Una situazione da risolvere ‘il più presto possibile’

Insomma, per ottenere l’autorizzazione per trasportare bestiame, gli autotrasportatori devono rispettare una serie di condizioni stabilite nelle normative federali. Fra di esse vi è anche il requisito di aver seguito una formazione di base e di frequentare corsi di formazione continua. Ed è proprio in questo caso che sorge un problema: «Alcuni autotrasportatori ticinesi devono recuperare parte del contenuto del corso di base», sottolinea Bacciarini. In ogni caso, «contiamo di risolvere questa situazione il più presto possibile, ovvero nei prossimi mesi». Una situazione «insoddisfacente, ma tollerata» dovuta in particolare al fatto che solo poche persone si annunciano per completare la formazione di base: «A differenza dei corsi di formazione continua, per quelli di base non vi è la massa critica necessaria per organizzarli regolarmente in lingua italiana», precisa il veterinario cantonale, assicurando però che i trasportatori «sono comunque sensibilizzati su come deve essere trattato l’animale» durante il viaggio.

Patrick Balmelli: ‘I numeri ci sono’

Tuttavia, stando a Patrick Balmelli, che organizza a livello logistico i corsi di formazione per gli autotrasportatori in Ticino per conto dell’Associazione svizzera negozianti di bestiame, i numeri in realtà ci sarebbero: «Ogni anno si tengono tre corsi di formazione continua ai quali partecipano in totale una cinquantina di persone». Tutte persone che, sostiene Balmelli da noi contattato, «non hanno seguito il corso di base». La conseguenza della tolleranza applicata dalle autorità in questo contesto porterebbe quindi a una sorta discriminazione degli autotrasportatori con tutte le carte in regola che si vedono ‘soffiare’ il lavoro da coloro che invece non le hanno. E questo perché – sempre a detta di Balmelli – la Commissione mercati bestiame Ticino (responsabile della logistica e dell’organizzazione dei trasporti) non sarebbe in possesso di tutte le informazioni necessarie per attribuire in modo impeccabile e corretto i mandati per il trasporto di bestiame.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved