ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarno
6 ore

Affittacamere, nei Comuni la verifica è diventata una ‘gimcana’

La Città risponde ad Angelini Piva e cofirmatari sull’introduzione della nuova procedura per gli alloggi ad uso turistico messi sulle piattaforme online
Ticino
8 ore

‘L’uso dell’automobile privata per i frontalieri va agevolato’

A chiederlo è la Commissione dell’economia e tributi. La misura riguarda l’uso per lavoro: ‘Non si deve per forza dover usare quella aziendale’
Mendrisiotto
9 ore

Monte Generoso, si chiude un capitolo lungo 130 anni

Con la posa degli ultimi elementi delle rotaie e della cremagliera si è concluso oggi il risanamento del binario, risalente al 1890
Bellinzonese
9 ore

Bellinzona: chiesto un progetto sociale nell’ex vivaio comunale

Lorenza Röhrenbach, Ronald David e Giulia Petralli chiedono al Municipio se intende valutare di realizzare un orto comunale sul sedime in via San Biagio
gallery
Mendrisiotto
9 ore

Il Nebiopoli incontra i bambini delle Elementari di Chiasso

L’obiettivo è trasmettere il vero spirito del Carnevale e mostrarne l’organizzazione. Un modo, anche, per prevenire atti di violenza futuri
Luganese
9 ore

Sottopasso Genzana, luce verde unanime dalla Gestione

Firmato il rapporto per la realizzazione di un’opera che rappresenta un tassello del riordino di tutto il comparto della stazione
Luganese
9 ore

Caslano, ciclista colto da malore sulla cantonale: è grave

L’uomo, un 54enne svizzero domiciliato nel Luganese, si è accasciato a terra ed è stato soccorso dalla Croce Verde di Lugano. Traffico molto perturbato
Luganese
10 ore

Un ‘Incontro’ per la nuova casa anziani a Melano

La giuria ha premiato il progetto dell’architetto Lorenzo Orsi per la realizzazione della struttura geriatrica che sorgerà al posto del vecchio posteggio
Bellinzonese
10 ore

‘La Resistenza in 100 Canti’ al Circolo Carlo Vanza a Bellinzona

Sabato 4 febbraio alle 16.15 è prevista la presentazione dell’opera da parte dell’autore e curatore Alessio Lega
Locarnese
10 ore

Giovani e finanze, una conferenza di Cosimo Massaro

Sabato al Palexpo Fevi l’intervento dello scrittore ed esperto di questioni finanziarie, invitato da ‘GenitorInformaTI’
Bellinzonese
10 ore

A Campo Blenio torna la passeggiata enogastronomica  

‘A Scpass in Sorasosct’ in agenda domenica 5 marzo. Iscrizioni aperte a partire dal 1° febbraio
Ticino
10 ore

Fotovoltaico su autostrada e ferrovia: ‘L’interesse è forte’

Il primo lotto messo a concorso dall’Ustra ha avuto un grande interesse, con oltre 300 richieste da 35 aziende. Il potenziale resta però limitato
Bellinzonese
10 ore

EspaceSuisse, assemblea e conferenza a Bellinzona

Giovedì 9 febbraio nella sala del Consiglio comunale è prevista una serata pubblica sul tema ‘La pianificazione del territorio di fronte alle nuove sfide’
Locarnese
10 ore

Gordola fa Carnevale al Centro manifestazioni e nei bar

Da giovedì a sabato con Re e Regina Zeca animazioni per tutte le età, abbondanti libagioni e dj set con entrata gratuita
Locarnese
10 ore

Gordemo, arriva (con gusto) il Carnevale in piazza

Libagioni protagoniste ai festeggiamenti, previsti domenica prossima, 5 febbraio, grazie alla Società Ricreativa
Locarnese
11 ore

Campo Vallemaggia, fondi al recupero di edifici e muri a secco

Dalla Fondazione per la tutela del paesaggio un sostegno economico a favore della salvaguardia dei preziosi paesaggi culturali nelle regioni di montagna
Locarnese
11 ore

Duo Rossi in scena al Palacongressi di Muralto

Il nuovo spettacolo dialettale tutto da ridere il 10 febbraio per l’organizzazione della Società Carnevale Muraltese
Luganese
11 ore

Bioggio, in mostra la rivoluzione di ArtByFrask

Nella casa comunale verrà allestita l’esposizione di Andrea Fraschina, pittore ispirato dalle culture underground e dall’energia della filosofia punk
Locarnese
11 ore

Concorso miglior ratafià: altri 15 giorni di tempo

Elio Moro del Girasole Benefico ha prorogato i termini di iscrizione alla terza edizione del concorso aperto ai produttori ticinesi
Mendrisiotto
11 ore

Si premiano i vincenti della riffa del Beato Manfredo

A Riva San Vitale la Filarmonica comunale ha estratto i numeri fortunati dell’ultima edizione della sagra
Mendrisiotto
11 ore

Morbio Inferiore premia i cittadini meritevoli

La popolazione del paese si è ritrovata in occasione della tradizionale cerimonia di inizio anno
Luganese
11 ore

Massagno celebra i suoi dipendenti più fedeli

Trentaquattro i collaboratori al servizio del Comune da svariati lustri. Nel paese c’è un funzionario ogni 27 cittadini
29.09.2021 - 19:36
Aggiornamento: 30.09.2021 - 01:20

A Pollegio l’aggregazione divide e non entusiasma

Serata pubblica sottotono martedì: allo stesso tavolo fautori e contrari, ma dalla sala semivuota pochi interventi e interrogativi

a-pollegio-l-aggregazione-divide-e-non-entusiasma
foto Regione
Molte le sedie rimaste vuote nel salone parrocchiale

A Pollegio non sembra scaldare gli animi il progetto aggregativo della Bassa Leventina che beneficiando di un contributo cantonale di 5,4 milioni mira a unire i quattro Comuni costituendone uno nuovo denominato Sassi Grossi formato da 2’900 abitanti. Sottotono la serata informativa (la prima di cinque) organizzata martedì nel salone parrocchiale alla presenza di una trentina di persone in vista della votazione consultiva in agenda il prossimo 13 febbraio. Il cui esito farà da base alle valutazioni governative sull’opportunità o meno (e in caso affermativo con quanti dei quattro Comuni coinvolti, qualora in uno o più di essi dovesse prevalere il ‘no’) di sottoporre il progetto al Gran Consiglio per la decisione politica di sua competenza impugnabile con ricorso al Tribunale federale. Solo quattro gli interventi dalla platea, mentre per il resto hanno tenuto banco le opinioni portate dal sindaco socialista Igor Righini (contrario), dal municipale leghista Michele Guerra (favorevole) e dal coordinatore del gruppo di studio Renato Scheurer (ex municipale di Giornico). Pollegio le cui autorità politiche si erano espresse negativamente lo scorso inverno, dapprima con la maggioranza socialista in Municipio e in seguito in Consiglio comunale con 8 favorevoli (Lega, Ppd e Indipendenti), 11 contrari (Ps e Indipendenti) e un astenuto. Pure negativo, ricordiamo, il voto del Cc di Personico il cui Municipio è invece favorevole; favorevoli sono anche i legislativi ed esecutivi di Bodio e Giornico.

Idea leghista indigesta ai socialisti

Al di là delle motivazioni ufficiali, nel corso degli anni e ancora martedì sera si è intuito a Pollegio che da parte socialista s’intende fronteggiare un progetto promosso e sostenuto dal ministro leghista delle Istituzioni Norman Gobbi dopo la bocciatura, da parte di Pollegio e Iragna, del precedente progetto con Biasca nel giugno 2011, anno in cui lo stesso Gobbi fu eletto in governo e prendendo in mano il dossier delle fusioni comunali in Ticino si trovò fra le mani una petizione sottoscritta da 140 persone promossa dal movimento di Pollegio ‘Cambiamento’ coordinato dall’allora neomunicipale e granconsigliere Michele Guerra. Sempre a maggioranza il Municipio, allora diretto dal sindaco socialista John Mercoli, in un comunicato del luglio 2012 si affrettò a bollare come “riduttiva” la visione di un Comune unico per la Bassa Leventina, aggiungendo che “eventuali nuovi progetti di aggregazione del nostro Comune non potranno in alcun modo fare astrazione dal polo di Biasca che, per forza di cose, in futuro catalizzerà lo sviluppo istituzionale delle Tre Valli”. Teoria di nuovo ribadita dal sindaco Righini martedì sera, e paradossalmente dallo stesso Guerra, senza però ricordare che il polo Biasca durante l’ultimo decennio ha continuato a ballare da solo (collaborazioni a parte in materia scolastica e di sicurezza), mentre nel 2012 la Bassa Blenio si è aggregata formando il nuovo Comune di Serravalle e nel 2017 pure la Riviera (Distretto di cui Biasca è parte) si è unita nel nuovo omonimo Comune. Insomma, trascorsi dieci anni a Pollegio nulla sembra essere cambiato.

‘Frammentazione e nessuna garanzia’

«Questo progetto – ha esordito Renato Scheurer riassumendo lo studio aggregativo – pone le basi per affrontare nuove sfide in un’ottica di ricerca della miglior soluzione. A sud di Pasquerio e a nord della Biaschina il mondo continua a girare con politiche economiche che ci influenzano. È necessario dunque chiederci se avanti di questo passo saremo ancora in grado, ciascuno da solo, di garantire la vivibilità odierna. È proprio questo l’elemento trainante: l’odierna frammentazione non dà le necessarie garanzie di riuscire a rispondere alle future esigenze. Presto o tardi cambieranno le condizioni quadro ed è perciò importante che le si affronti con una comunità coesa di tremila abitanti, anziché con quattro piccole entità». Tra i fattori interni su cui «occorrerà lavorare», Scheurer ha citato anche la paura di perdere l’identità locale, mentre al capitolo opportunità ha evidenziato il nuovo Piano di sviluppo economico che richiederà più sinergie e imprenditorialità; quanto agli obiettivi, spicca la volontà «di mantenere e se possibile migliorare il livello di servizi erogati alla popolazione, peraltro confermando tutti gli attuali posti di lavoro e il moltiplicatore d’imposta al 95%».

‘Il santo vale la candela’

Dal canto suo Michele Guerra ha ammesso di aver votato contro l’aggregazione dieci anni fa: «Invece oggi, vivendo le istituzioni comunali e cantonali dall’interno, sarei il primo a sostenere una fusione con Biasca. A ogni modo la nostra petizione era una risposta a quell’esito negativo e continuo oggi a ritenere che il santo valga la candela. Se da una parte Pollegio vanta un debito pubblico basso e buone riserve, dall’altra è innegabile che il quadro peggiorerebbe qualora dovessimo dotarci delle infrastrutture che qui mancano e che gli altri Comuni vicini già hanno o stanno realizzando. Mi riferisco a scuole, palestre e sala polivalente. Ma loro sono anche sede del campus formativo di Aet, del nuovo centro di controllo dei Tir, dell’area industriale con 500 posti di lavoro e inserita nei Poli strategici del Cantone. In definitiva, concordo nel dire che i nostri buoni dati finanziari odierni non sono garanzia di un altrettanto buon futuro. Un esempio è quanto successo nel ricco Croglio, aggregatosi nonostante avesse addirittura un debito negativo».

‘Salto nel buio’

Il sindaco Igor Righini, anche sollecitato da un intervento in sala e dal moderatore Luca Berti, teme invece che l’aggregazione sia «un salto nel buio. Fatico a recepire i presunti benefici elencati nello Studio aggregativo. Si tratta di una visione riduttiva rispetto a quella che già negli anni 90 indicava l’orizzonte geografico e politico delle Tre Valli. Invece oggi finiremmo per investire troppe risorse in un progetto sbagliato non raggiungendo l’obiettivo e favorendo gli altri tre. Questo mentre sappiamo bene di avere le risorse sufficienti per autogestirci adeguatamente ancora per un decennio». Gli ha fatto eco l’ex sindaco, pure socialista, Romano Rossi: «Se ci aggreghiamo svanirà il benessere di cui beneficiamo. Mentre se restiamo soli non dovremo costruire scuole e palestre perché già esistono nel comprensorio; sono passati i tempi in cui ogni Comune doveva avere tutto. E che dire del Rapporto finale che caldeggia l’aggregazione? Contiene cifre vecchie, non riporta commenti su questioni finanziarie importanti e nessuna conclusione, a parte quella già precostituita».

Scuole: chi e dove?

Dalla sala un genitore ha poi lamentato l’assenza di dettagli, per esempio su dove dovranno recarsi gli allievi dei due ordini di scuola. Scheurer lo ha tranquillizzato: ciascuno dei quattro quartieri avrà il proprio asilo mentre per le Elementari il primo ciclo alloggerà in due quartieri e il secondo negli altri due; il tutto beneficiando di un trasporto scolastico coordinato, per evitare trasferte ai genitori, e di nuove mense. «Va bene ragionare sulle cifre – ha infine replicato Scheurer – ma su temi come questo è anche giusto decidere con la pancia: l’aggregazione con Personico, Bodio e Giornico è un passo lungimirante. Bisogna crederci!».

Si prosegue a Personico

Le prossime serate pubbliche si svolgeranno a Personico lunedì 11 ottobre (ore 20 nella palestra comunale), a Bodio martedì 12 ottobre (ore 20 nella palestra Al Ramm) e a Giornico martedì 26 ottobre (ore 20 nella palestra Fantin). Si chiuderà con la riunione plenaria, alla presenza del consigliere di Stato Gobbi, prevista a Giornico lunedì 15 novembre (ore 20 nella palestra Fantin).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved