ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarno
1 ora

Originalità e ambizione: la Cultura è in due parole

Direzione dei Servizi, con il bando uscito ieri la Città di Locarno cerca una figura in grado di ridisegnare l’intera struttura
Ticino
3 ore

Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’

A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla Commissione giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
3 ore

Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’

La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
4 ore

Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’

Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
4 ore

Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione

Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Mendrisiotto
4 ore

‘Goccia a goccia’, i primi vent’anni di Espérance Acti

Il documentario che testimonia l’attività dell’associazione di Balerna verrà presentato il 14 e 15 ottobre alla Torre dei Forni
Luganese
4 ore

Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr

Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
Bellinzonese
4 ore

Pecore moribonde: ‘Chi avrebbe dovuto tutelare la loro salute?’

I Verdi (primo firmatario Marco Noi) interrogano il Consiglio di Stato in merito al gregge abbandonato a se stesso in zona diga del Lucendro
Locarnese
4 ore

Da ‘Stranociada a Strarisotada’, sempre di successo si tratta

Lasciata alle spalle (si spera) la pandemia, archiviata un’edizione 2022 gettonatissima dalla popolazione, si prepara il futuro dell’evento
29.09.2021 - 18:39
Aggiornamento: 18:59

Sant’Antonino progetta la nuova scuola dell’infanzia

Aprirà in novembre il concorso d’architettura per la realizzazione della sede che andrà a sostituire quella attuale

sant-antonino-progetta-la-nuova-scuola-dell-infanzia
Ti-Press
L'attuale sede della Scuola dell’infanzia non sarà più in grado di ospitare tutti i bambini

Sei sezioni con mensa, uno spazio per mangiare destinato agli allievi della scuola elementare, posteggi, spazi polivalenti esterni più un eventuale spazio per l’asilo nido. Sono questi i contenuti sui quali i concorrenti dovranno focalizzarsi nell’ambito del concorso d’architettura inerente alla nuova Scuola dell’infanzia che sarà costruita a Sant’Antonino tramite un investimento di circa 11 milioni di franchi. Il locale Municipio chiede ora al Consiglio comunale di concedere un credito di 295mila franchi per l’allestimento del concorso. L’esecutivo, si legge nel messaggio, “si attende proposte che sappiano rispondere in modo adeguato alle nuove esigenze e in grado di valorizzare il luogo, conferendogli qualità urbana e carattere pubblico nel contesto del paese”. Municipio che “non esclude, in futuro, la volontà di sopraelevare il nuovo edificio”, invitando quindi i progettisti a tenere in considerazione tale intenzione.

L’attuale Scuola dell’infanzia in via Boschetti ospita quattro sezioni (due delle quali provvisorie) da circa 20 bambini ciascuna. La costruzione di una nuova sede (prevista nello stesso comparto ma più vicina al campo da calcio) è dettata dalla crescita demografica osservata a Sant’Antonino negli ultimi anni che, indica il Municipio, continuerà anche in futuro, comportando così un aumento considerevole del numero di allievi.

Composizione della giuria

La giuria chiamata a valutare le candidature sarà composta da quattro membri esterni professionisti del ramo (architetti, urbanisti, ingegneri) e da tre membri non professionisti che rappresenteranno il Comune. Il bando e la procedura di concorso saranno coordinati dall’architetto Piero Conconi, già coinvolto in passato per svolgere questo ruolo nell’ambito di diversi concorsi per nuove sedi scolastiche della Scuola dell’infanzia (Comano, Tesserete, Torricella, Lamone, Caslano, Magliaso, Mezzovico e Bioggio).

Tempistica generale

All’apertura del concorso (prevista nel corso del mese di novembre) seguiranno le iscrizioni (dicembre), la consegna degli elaborati (marzo) e la decisione della giuria (aprile). Sarà poi la volta del credito di progettazione (ottobre 2022) e di costruzione (giugno 2023). Il cantiere dovrebbe poi partire nel mese di ottobre 2024 e concludersi nel dicembre 2026.

Scartata l’ipotesi di ristrutturare o ampliare l’attuale sede

Dopo attenta valutazione, il Municipio ha scartato l‘ipotesi di ristrutturare o ampliare l’attuale sede viste le condizioni dello stabile, che risale agli anni 70, l’impossibilità di adeguarlo alle nuove esigenze energetiche e la problematica dell’ubicazione in zona di protezione del pozzo di captazione (non sono possibili nuove costruzioni all’interno di questa superficie).

Il futuro dell’attuale sede

Come recentemente riferito alla ‘Regione’ dalla sindaca Simona Zinniker, all’interno dell’attuale sede della scuola dell’infanzia il Municipio s’immagina un centro sociale per anziani, un asilo nido e lo spostamento parziale o totale degli uffici comunali.

Leggi anche:

S. Antonino, ‘Nido’ e centro per anziani negli spazi dell’asilo

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved