un-abete-protetto-in-mezzo-al-cantiere
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
3 min

Costi, qualità di vita, moltiplicatore: perché si lascia Lugano

Sebbene il trend demografico si sia invertito, uno studio evidenzia che il saldo migratorio nei confronti dei comuni ticinesi sia ancora negativo
Mendrisiotto
6 min

Si allarga il gremio dell’Ente regionale per lo sport

L’assemblea accoglie Vacallo. In vista anche l’ingresso di Balerna e Brusino Arsizio. Vistati regolamento e statuti
Mendrisiotto
6 min

Al Serpiano si possono provare le hand bike

L’associazione Ti-Rex Sport ne ha acquistate quattro, che sarà possibile noleggiare per provare il percorso inaugurato lo scorso anno
Luganese
24 min

Lugano, arriva la prima scuola estiva di criptovalute

Primo passo concreto per il ‘Lugano’s Plan B’. 50 studenti lavoreranno a stretto contatto con esperti e leader del settore a livello mondiale
Ticino
26 min

‘Le proposte sulla gestione Covid di Ostinelli non ci competono’

La Commissione sanità e sicurezza sociale si esprime sulla petizione del medico che chiedeva un cambio di strategia secondo i suoi suggerimenti
Luganese
36 min

Sette nuovi diplomati tra i conduttori di cani da terapia

Il gruppo ha finito la formazione e si potrà mettere ora a disposizione delle istituzioni del Cantone
Ticino
37 min

Altro incidente sull’A2, traffico in tilt verso sud

Pomeriggio nerissimo per la circolazione in Ticino. Disagi anche sulla cantonale nella zona di Manno
Mendrisiotto
49 min

Riva San Vitale, al via le ‘Olimpiadi rivensi’

Domenica ragazze e ragazzi si misureranno su discipline diverse. Le gare prenderanno il via alle 11
Locarnese
1 ora

‘Spazio Elle, Locarno rinnovi il contratto d’affitto’

Tredici consiglieri comunali mettono le mani avanti e chiedono al Municipio anche la valutazione di un eventuale acquisto del comparto
Locarnese
1 ora

Giudici di pace riuniti a Losone

L’Assemblea annuale si terrà sabato al Centro la Torre
Locarnese
1 ora

Quartino, tiro obbligatorio

Domenica sarà possibile effettuare pure il tiro federale in campagna
Locarnese
1 ora

Gambarogno, distillatori in assemblea

La locale Cooperativa si riunirà venerdì sera nella sala dell’Azienda forestale al Parco
Locarnese
1 ora

Minusio, commedia dialettale

‘Agenzia matrimoniale’, due atti di divertimento
Locarnese
1 ora

Abbattimento del lupo: ‘Decisione necessaria ma tardiva’

L’Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori commenta il nullaosta del governo all’uccisione del canide
laR
 
28.09.2021 - 05:30
Aggiornamento : 10:14

Un abete protetto in mezzo al cantiere

I lavori per il progetto immobiliare della Cassa pensioni dovrebbero iniziare a fine ottobre. Nonostante l’ubicazione problematica la pianta verrà mantenuta

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Il cantiere del progetto ‘Parc en Ciel’, promosso dall’Istituto di previdenza del Cantone Ticino, si appresta a entrare nel vivo con l’avvio del cantiere. I lavori per l’edificazione dei quattro palazzi in via Ghiringhelli, dietro l’imponente stabile amministrativo 3 sede del Dipartimento del territorio, dovrebbero iniziare a fine ottobre. Ad aver creato qualche grattacapo al progetto c’è stato un albero, posto proprio all’interno del cantiere, dove in futuro verrà realizzato l’accesso al posteggio sotterraneo del complesso abitativo. Si tratta di un abete di Douglas, una conifera sempreverde diffusa nelle regioni costiere del Nordamerica, nonché specie protetta dal Piano regolatore della Città di Bellinzona. Proprio per questo motivo non è possibile tagliare questa pianta di grandi dimensioni, nonostante la sua posizione abbia creato alcuni problemi ai promotori del progetto. «Effettivamente per il cantiere e per il progetto in sé l’ubicazione della pianta poteva essere problematica, ma comunque, dopo gli approfondimenti esperiti, l’albero verrà mantenuto», conferma interpellato dalla ‘Regione’ Daniele Rotanzi, direttore dell’Istituto di previdenza del Cantone. La licenza edilizia per il progetto è stata rilasciata dal Municipio ma non contempla infatti l’abbattimento della pianta protetta. È stato quindi considerato il preavviso rilasciato lo scorso luglio dai Servizi urbani responsabili del verde della Città. Le obiezioni vertevano sul fatto che all’interno del cantiere è presente un albero protetto e bisogna tenerne conto nello sviluppo del progetto. L’abete dovrà quindi essere conservato o in alternativa, i promotori avrebbero dovuto presentare all’esecutivo delle motivazioni valide che ne avessero consentito l’abbattimento. Ciò che però non è stato il caso dato che è stato deciso di mantenere l’albero. In base alle disposizioni del Piano regolatore di Bellinzona, di principio l’abbattimento o il danneggiamento di alberi protetti è vietato. Le deroghe possono essere concesse dal Municipio se il richiedente comprova l’esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto all’interesse del mantenimento degli alberi singoli protetti. In caso di deroghe, nel caso del taglio di un albero singolo protetto va prevista una sostituzione in loco con un individuo della stessa specie e il nuovo albero mantiene il carattere di esemplare protetto. Se la sostituzione in loco non è possibile, essa può eccezionalmente effettuarsi in un’altra zona analoga del territorio comunale su indicazione dell’autorità comunale competente. All’interno dell’area dove sorgerà il nuovo complesso residenziale vi è anche un’altra pianta protetta, ma questa si trova in un punto non direttamente toccato dal cantiere. Anche questa dovrebbe venire salvaguardata durante i lavori, ad esempio con una recinzione, per evitarne il danneggiamento.

Un intervento da 20 milioni

Il complesso vedrà la luce all’interno di un comparto di 5’500 metri quadrati, che verrà riqualificato e dove è pure prevista un’ampia porzione di verde urbano che andrà a beneficio di chi risiede nella zona, ma non solo. Sviluppato dallo studio di architettura Cattaneo & Associati di Bellinzona, il progetto da 20 milioni di franchi prevede 40 unità abitative dislocate su quattro piani. Come evidenziato da Carlo Salvioni, capoufficio gestione immobiliare dell’Istituto di previdenza del Cantone, punto centrale del progetto è il parco pubblico esterno (sviluppato in collaborazione con il Dipartimento del territorio e lo studio Oikos di Bellinzona) che sarà contraddistinto da molto verde e da camminamenti ciclopedonabili che andranno a interfacciarsi col parco pubblico previsto sul retro dello stabile amministrativo 3. L’auspicio, fa notare il nostro interlocutore, è che si completi il sottopassaggio del Dragonato che collegherà la nuova sede Ias e lo stabile amministrativo 3 e il ‘Parc en Ciel’. Nel complesso è pure previsto l’inserimento di un asilo nido «ci stava a cuore il concetto di intergenerazionalità – rileva Salvioni – e con la sede Otaf prevista in uno degli stabili e gli abitanti degli appartamenti questo scambio sarà possibile». Nell’ambito del progetto è inoltre prevista la ristrutturazione della villa di tre piani di inizio ’900 che si trova all’angolo del perimetro del cantiere, che verrà riportata alla sua destinazione originale, ossia residenziale. Accoglierà infatti una decina di utenti di Opera ticinese per l’assistenza alla fanciullezza (Otaf), che potranno soggiornarvi. Gli utenti oggi si spostano giornalmente o settimanalmente dal Sopraceneri verso Sorengo, questa nuova soluzione consentirà loro di poter dormire a Bellinzona ma anche di poter usufruire della nuova struttura per le attività giornaliere ubicata nel blocco socio-educativo a loro destinato.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
albero bellinzona cantiere cassa pensioni via ghiringhelli
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved