17.09.2021 - 17:21
Aggiornamento: 19.09.2021 - 18:37

Nuovo ospedale di Bellinzona, variante di Pr in pubblicazione

La modifica sarà consultabile nell’ambito dell’iter che permetterà al Cantone di acquisire i terreni in zona Saleggina e l’Infocentro di Pollegio

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I terreni della Saleggina dove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale (Ti-Press)

A partire dal 20 settembre sarà in pubblicazione (per 30 giorni) la variante intercomunale di Piano regolatore (Pr) denominata ‘Infocentro - Saleggi’, nell’ambito dell’iter che permetterà al Cantone di acquisire i terreni di armasuisse in zona Saleggina a Bellinzona – su cui è prevista l’edificazione del nuovo ospedale – e l’Infocentro di Pollegio di proprietà di AlpTransit Ag. Dopo questa consultazione pubblica, la modifica – resasi necessaria nell’ambito delle trattative che vedono coinvolti anche Cantone, armasuisse e AlpTransit Ag – sarà sottoposta ai legislativi dei due Comuni coinvolti e al governo cantonale.

La variante intercomunale (Bellinzona e Pollegio) di Pr “concerne in particolare il comparto AlpTransit di Pollegio dov’è previsto il trasferimento di alcune attività militari finora presenti alla Saleggina, l’acquisto da parte del Cantone della proprietà dell’Infocentro e la conseguente necessità di compensazione di circa 10’000 m2 di superficie agricola Sac ricavata su parte del sedime della Saleggina”, si legge in un comunicato. Su questa modifica nel mese di luglio il Dipartimento del territorio ha espresso preavviso favorevole.

Durante il periodo di pubblicazione, la documentazione è consultabile alla sede del Dicastero territorio e mobilità, via Al Ticino 6 a Sementina (su appuntamento chiamando lo 058 203 15 00) e alla Cancelleria comunale di Pollegio oppure online su www.bellinzona.ch/variantepr. Dopo questa fase di consultazione pubblica, le tempistiche prevedono l’allestimento dei messaggi municipali nei due Comuni coinvolti e la loro adozione da parte dei rispettivi legislativi entro inizio 2022. A metà dell’anno prossimo è prevista l’approvazione da parte del Consiglio di Stato.

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