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La pandemia ha frenato ma il ‘prodotto’ ha retto ed è stato apprezzato dal pubblico (Ti-Press)
08.06.2021 - 12:39
Aggiornamento: 16:58

Castelli di Bellinzona, quasi azzerato il vecchio buco

Per il terzo anno consecutivo la gestione chiude con un avanzo: incamerati in tutto 510mila franchi mentre la perdita dal 2010 al 2017 era stata di 582mila

Dopo il 2018 e il 2019 anche nel 2020 – primo anno di gestione diretta da parte della Città di Bellinzona – i tre castelli registrano un avanzo d’esercizio, pari a 204mila franchi, e ciò “grazie al controllo della spesa ma anche a mostre dimostratesi di forte richiamo”, sottolinea il Municipio in un comunicato. Un risultato positivo nonostante i limiti imposti dalla pandemia con tanto di chiusura forzata della fortezza in alcuni periodi dell'anno. Il dato contabile “è il frutto da un lato di una gestione rigorosa del centro di costo, cui si aggiungono due stagioni molto positive in termini di presenza turistica, grazie anche a una programmazione realizzata in collaborazione con l’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese Alto Ticino che si è focalizzata tanto sulla qualità degli allestimenti, quanto su fattori di richiamo quali ad esempio la mostra 3D a Sasso Corbaro dedicata a Leonardo Da Vinci, seguita quest’anno da quella in corso su Raffaello”. 

Mancano all'appello soltanto 24mila franchi

Già nel 2018, sotto la gestione dell’Otr-Bat, e nel 2019, quando la Città l’aveva affiancata, “l’attenzione alle spese e un ottimo riscontro di pubblico” avevano permesso di totalizzare un avanzo di 306mila franchi che è stato annualmente distribuito in parti uguali a Città, Otr e Cantone proprietario della fortezza. Ora, col nuovo avanzo d'esercizio registrato nel 2020, per Bellinzona “risulta interamente pareggiato” (mancano all’appello soltanto 24mila franchi) il finanziamento straordinario di 194mila franchi concesso nel 2018 dalla Città (pure Cantone e Otr si sono accollati analoghe cifre) per far fronte agli scoperti di 582mila franchi complessivi accumulati fra il 2010 e il 2017 quando la gestione era affidata al solo Ente turistico di Bellinzona poi divenuto Otr. Nel 2018, ricordiamo, l’utile era stato di 123mila franchi e nel 2019 di 183mila franchi, ciò che porta il totale dei risultati positivi a quota 510mila franchi.

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