ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
50 min

Solduno, pulizia autunnale dei sentieri collinari

Promossa dall’omonima Associazione di quartiere, la mattinata di volontariato chiama a raccolta i residenti disposti a dare una mano nei lavori
Locarnese
1 ora

La Via Ramogna si fa bella per le feste natalizie

Su iniziativa della Società Commercianti Industriali e Artigiani, verrà addobbata con alberelli e l’autosilo Largo Zorzi sarà gratuito per due domeniche
Locarnese
1 ora

Triplo appuntamento con i canti di Natale del Gruppo Jeans

Il coro di bambini locarnesi si esibisce il 7 (a Muralto), l’11 (a Vira Gambarogno) e il 18 (a Locarno On Ice, in Piazza Grande) dicembre
Locarnese
1 ora

Inaugurazione ufficiale per il centro diurno socio-assistenziale

Dopo un’apertura in sordina nel 2020, la struttura situata presso la Residenza San Clemente di Ascona vivrà la sua ‘festa’ martedì 6 dicembre alle 14
Locarnese
1 ora

Un brindisi natalizio con il Plr di Cugnasco-Gerra

L’appuntamento con la panettonata per tutta la popolazione è per martedì 6 dicembre dalle ore 19.30 presso la Scuola elementare a Gerra Piano
Grigioni
3 ore

Val Calanca: centinaia di persone sempre isolate dal mondo

Nuove informazioni sono attese per domani. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito nello scoscendimento che si è verificato domenica mattina.
Ticino
4 ore

Filippini: ‘La polizia unica non è mai stato un tema per noi’

Il coordinatore del gruppo designato dal governo: ‘Il focus sui compiti, per una loro chiara ripartizione fra Cantonale e polcom. Rapporto per fine anno’
Luganese
6 ore

Lugano, la replica a Lombardi: ‘Coinvolgeteci, ma davvero’

La Commissione di quartiere di Sonvico mette i puntini sulle i, dopo che il municipale si era detto deluso dal presunto inattivismo delle commissioni
Locarnese
6 ore

Gambarogno, i ritocchi ai conti possono attendere

Le finanze del Comune destano preoccupazione, ma le contromisure non saranno per il 2023. Probabile un futuro aumento del moltiplicatore
Mendrisiotto
6 ore

Mendrisiotto, la qualità dell’aria resta osservata speciale

Dopo una settimana pesante è arrivata la pioggia. Nel 2020 registrate quattromila morti premature nelle province pedemontane lombarde
Mendrisiotto
12 ore

Brusino Arsizio si prepara all’avvento

Arte, musica, fiaccolata dei bambini e falò augurale caratterizzeranno l’avvicinarsi al Natale
Ticino
13 ore

E per la fine dell’anno c’è anche Nez Rouge

Ritorna il servizio che riaccompagna a casa in sicurezza chi non se la sente di mettersi alla guida
Luganese
14 ore

Fiamme in un appartamento di Caslano, danni ingenti

Non si registrano feriti: quando l’incendio è scoppiato i locali erano vuoti. Sul posto pompieri di Caslano e Polizia
Luganese
15 ore

La Croce Rossa del Sottoceneri cerca volontari

La sezione, in occasione della Giornata internazionale del volontariato, ringrazia anche le centinaia di persone che già danno una mano
Luganese
16 ore

I Cantori delle Cime tornano al Lac con il Concerto Corale

Domenica 11 dicembre alle 17 nella sala teatro del Lac sul palco anche Giovanni Storti del trio Aldo Giovanni e Giacomo, Rosy Nervi e Flavio Sala
Luganese
16 ore

Protezione civile Lugano Città, un altro anno in prima linea

Anche nel 2022 i giorni di servizio sono stati largamente di più di quelli del triennio 2018-20, seppur un po’ meno rispetto al 2021
Mendrisiotto
17 ore

A Chiasso la quarta edizione del torneo cantonale di burraco

La competizione è stata vinta dalla coppia formata da Lina Pizzi e Silvana Polonara. L’evento ha visto la partecipazione di 24 coppie di giocatori.
Grigioni
18 ore

Frana in Val Calanca: ‘Non si può continuare a sfidare la sorte’

Per la vicesindaca di Buseno Rosanna Spagnolatti è necessario individuare una soluzione per una zona già toccata in passato da scoscendimenti
Mendrisiotto
18 ore

Breggia cambia il progetto per l’ex Osteria del sole

Il Municipio ha presentato una nuova domanda di costruzione, che al contrario della precedente, prevede la demolizione integrale della struttura
Gallery
Ticino
18 ore

Nel weekend la Svizzera italiana s’è messa il suo abito bianco

Trenta centimetri a San Bernardino, venti a 1’400 metri di quota: la neve ha fatto capolino anche a Sud del San Gottardo. Disagi contenuti sulle strade
Locarnese
19 ore

Locarno, riflessione sul volontariato

La Città propone una conferenza a Palazzo Marcacci
Locarnese
19 ore

Andrea Fazioli ospite alla Biblioteca di Aurigeno

Presenterà la sua opera più recente: Le strade oscure
Locarnese
19 ore

Muralto, la partita su grande schermo

Una proposta abbinata a un aperitivo al Bar Incontro
Locarnese
19 ore

Locarno, aperitivo del Plr

Appuntamento prenatalizio con la Sezione cittadina del Partito liberale radicale
Ticino
20 ore

Il 25 dicembre Gas stacca definitivamente la spina

La testata web indipendente di controinformazione, nata in scia al cartaceo Diavolo, annuncia la sua prossima chiusura
Bellinzonese
20 ore

Biasca, il nuovo corso del Carnevale inizia... dal Natale

Il rinnovato comitato propone una serie di eventi nel mese di dicembre
Mendrisiotto
20 ore

Morbio Inferiore, il cenacolo del movimento sacerdotale

Appuntamento nel pomeriggio di sabato 10 dicembre nel Santuario di Santa Maria dei Miracoli
19.04.2021 - 11:24
Aggiornamento: 17:17

Trema la seggiola di Mario Branda: ‘Non temo il ballottaggio’

Bellinzona, il Plr Simone Gianini a soli 67 voti personali dal sindaco: al vaglio una sfida a due. L'opposizione resta al palo. Nuovi Bang, Käppeli e Bison

trema-la-seggiola-di-mario-branda-non-temo-il-ballottaggio
Branda e Gianini verso la sfida a due: intesa suoi temi che contano, ma la poltrona è pur sempre la poltrona (Ti-Press)
+4

A Bellinzona tanto tuonò che non piovve. La sedicente opposizione ambientalista e di sinistra dovrà accontentarsi di continuare a vedere/bombardare il Municipio dai banchi del Consiglio comunale. Infatti, come nel 2017, il Plr col 30,9% dei voti di lista mantiene in suoi tre seggi (ma perde il 5,6%), l’Unità di sinistra due (raggiunge il 24,2%, ossia meno 3,4% rispetto al 27,6% di quattro anni fa non avendo più dalla sua i Verdi) e il Ppd (14,9%) e la Lega/Udc (17%) uno ciascuno. Come prima ma con tre volti nuovi su sette: nell’Unità di sinistra la locomotiva Mario Branda (9’831 voti personali, parecchi di meno rispetto ai 12’151 racimolati nel 2017) viaggia questa volta col freno tirato e sarà affiancata da Henrik ‘Bingo’ Bang (4’945 voti, subentra a Roberto Malacrida non ripresentatosi) pronto a mettersi all’opera a Palazzo Civico dirigendo a tempo parziale il Parco Calanca. Dietro di lui la prima subentrante Lisa Boscolo (4’676) e Martina Malacrida Nembrini (4’307).

Cosa li divide: i dati di panachage

Rinnovato per due terzi il tridente liberale radicale: l’uscente Simone Gianini con 9’764 voti personali ha fatto leggermente meglio di quattro anni fa (9’698): rimasto orfano del vicesindaco Andrea Bersani e di Christian Paglia, sarà affiancato dal capogruppo in Consiglio comunale Fabio Käppeli (7’829) e dall’ex sindaco di Claro Renato Bison (5’891). Sarà ballottaggio? Nel 2017 era stato di ben 1’299 voti lo scarto fra Bersani e Branda, ciò che indusse il primo a rinunciare (anche per non creare inutili attriti sul nascere della nuova Bellinzona) nonostante il Plr fosse saldamente in testa col 36,3% contro il 27,6% dell’Unità di sinistra. Oggi si presenta un quadro ben diverso: i 67 voti di scarto fra Branda e Gianini potrebbero indurre il Plr a non abbandonare ogni ambizione (lo si saprà entro giovedì), non da ultimo considerando che Branda ha sì nuovamente fatto breccia negli altri partiti raccogliendo nel voto di panachage parecchie preferenze esterne (4’824) rispetto a Gianini (2’963), ma in misura decisamente minore rispetto al 2017 quando il sindaco ne raccolse il doppio di Bersani. Branda ha un vantaggio di 1'187 lunghezze per quanto riguarda i voti preferenziali: 7'136 contro i 5'949 di Gianini. 

Branda: ‘Pronti al secondo voto’

Mario Branda interpellato dalla ‘Regione’ si dichiara «molto contento» del risultato di lista e personale «essendo mancata quest'anno l’alleanza con i Verdi e potendo contare il Plr un numero di schede sensibilmente superiore del nostro». Teme il ballottaggio con Simone Gianini? «Non lo temo. Sono e siamo pronti ad affrontarlo. Avere raccolto, al primo turno, un numero di voti personali superiore indica un buon apprezzamento da parte della popolazione. La lista d’altronde ha ottenuto un ottimo risultato se consideriamo che alle elezioni cantonali per il governo si assesta al 20-21% e alle nazionali al 17-18%». Sinistra che ha retto nonostante le molte critiche: «Soprattutto per l’orientamento preso sulle Officine. Ancora una volta, un orientamento premiato nell’urna».

Gianini pronto? ‘Risultato estremamente interessante’

Raggiante Simone Gianini: «Questo risultato è per me fonte di grande soddisfazione. Posso ora tirare un sospiro di sollievo perché le circostanze, all'inizio, ci hanno fatto un po' temere. Ma poi, nonostante ci sia stata affibbiata la proverbiale bicicletta militare che rende più ardua ogni sfida, siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati, ovvero il mantenimento del terzo seggio in Municipio e quindi la maggioranza relativa. Possiamo così continuare a dare il nostro contributo per la Città di Bellinzona. A livello personale è pure una grande soddisfazione e sono commosso per la stima e l'affetto che mi è stato tributato, perciò ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e che credono in me. Ci sarà un ballottaggio? Il risultato è in effetti estremamente interessante! Ma adesso godiamoci il momento di soddisfazione e la riflessione la faremo a freddo. Dovrò consultarmi con il partito, oltre che con la mia famiglia e con i colleghi di lavoro».

Pronzini: ‘Opposizione rafforzata, obiettivo raggiunto’

Paragonando i dati 2017 a quelli odierni, ossia il passaggio da circa il 6,3% al 9,2%, «siamo molto soddisfatti perché insieme abbiamo fatto un balzo avanti enorme», dichiara Matteo Pronzini, il miglior votato del gruppo Verdi/Fa/Mps/Pop/Ind. «Insieme alla Lega/Udc siamo gli unici ad avanzare mentre gli altri partiti perdono consensi. Mentre Mario Branda ha perso circa duemila voti, io sono salito da 1’200 a 2’800. Questo mi fa dire che l’opposizione esce rafforzata dalle urne. Obiettivo raggiunto dunque. Anche perché ottenendo dei posti nelle commissioni del Consiglio comunale potremo migliorare ulteriormente il nostro lavoro politico di opposizione sui temi». L’obiettivo dichiarato era però entrare in Municipio… «In campagna elettorale è giusto porsi degli obiettivi elevati. Per come è andata, siamo estremamente contenti».

Bang: ‘Si sarebbe potuto ottenere il terzo seggio’

Henrik Bang, che essendo stato eletto in Municipio rinuncerà al seggio in Gran Consiglio, commenta la corsa separata Sinistra/Verdi: «Nei Comuni in cui si è lavorato insieme, entrambe le formazioni ne hanno tratto vantaggio. E lo si è visto bene alle ultime federali, con l’elezione di Marina Carobbio agli Stati. Qui invece i Verdi si sono smarcati fallendo l’obiettivo di entrare in Municipio con la lista di opposizione. Insieme, la lista progressista sarebbe invece andata più lontano e magari ottenere il terzo seggio. Un vero peccato».

Soldini e Minotti confermati 

Sugli altri fronti conferme in casa Ppd con Giorgio Soldini (4’992 voti) pronto alla sua terza legislatura nella stanza dei bottoni; e in casa Lega/Udc con Mauro Minotti (4’871) che nella sfida interna ha staccato di circa 600 schede l’ex sindaco Brenno Martignoni Polti (4’248), rimasto escluso dall'Esecutivo mancando l'obiettivo del raddoppio. Lega/Udc che pur balzando avanti di quasi 4 punti percentuali ha fallito l’obiettivo raddoppio, forse indebolita dalla lista Liberi (formata da due ex leghisti) rimasta ferma al palo (1,6%). Sul fronte opposto sono andate deluse le ambizioni della combattiva multi-formazione Verdi/Fa/Mps/Pop/Ind. fermatasi al 9,2%: niente da fare per Matteo Pronzini (2’824) dell’Mps e per Marco Noi dei Verdi (2’311). E niente da fare anche per Più donne che però con la sola candidata Maura Mossi (2,2%) ha comunque fatto meglio di Liberi.

Käppeli: ‘L'importanza della marcia in più’

Fabio Käppeli pronto a rimboccarsi le maniche: «Sono molto soddisfatto per il risultato personale e di partito, che è riuscito a tenere sull'onda del successo riscontrato a livello cantonale. Sono in particolare contento per il risultato di Simone Gianini che in Municipio ha quella marcia in più riconosciutagli dall'elettorato».

Bison: ‘Campagna Plr molto intelligente’

La sorpresa in casa liberale radicale è Renato Bison che dopo esser stato sindaco di Claro dal 2008 al 2012, ha poi lavorato sottotraccia. Oggi torna in sella: «È la mia ottava campagna elettorale e sono felice soprattutto per il partito, che ha impostato la campagna elettorale in modo molto intelligente, dando i suoi frutti».

Soldini in agro-dolce: ‘Soddisfatto per me, non per il partito’

Giorgio Soldini parla molto chiaramente: «Sono soddisfatto per quanto riguarda la mia elezione. Ma insoddisfatto per il voto di partito a livello cantonale e di conseguenza anche a livello comunale». Il Ppd è infatti stato superato dalla lista Lega/Udc.

Il gruppo Lega/Udc aumenta del 3,3% e conferma Mauro Minotti. 'Il mancato raddoppio non è una sconfitta'

Elezione tutto sommato positiva ma senza exploit per il gruppo Lega/Udc. Molto soddisfatto per il proprio risultato il municipale leghista Mauro Minotti, brillantemente rieletto con 4’871 voti personali, 1’042 in più rispetto al 2017, staccando di 623 lunghezze il primo subentrante Brenno Martignoni Polti. «Riguardo alla possibilità di raddoppiare, io sono sempre stato con i piedi per terra – afferma Minotti raggiunto dalla ‘Regione’ – Reputo comunque un ottimo risultato essere riusciti ad aumentare i voti di lista del 3,3%, in particolare tenendo conto di ciò che è avvenuto all’interno del Municipio nell’ultimo anno, che non ha forse aiutato ad avvicinare le persone alle urne (la partecipazione al voto è passata dal 64% al 58,6%, ndr). In questo contesto – conclude Minotti – credo che non era facile fare di più. L'aumento rispetto al 2017 è di buon auspicio per l'elezione del Consiglio comunale. Anche per il presidente sezionale della Lega, Sacha Gobbi, il mancato raddoppio non è una sconfitta: «Poteva essere un obiettivo, ci siamo dati da fare ma sapevamo che era distante. Sono per noi vittorie la conferma del nostro municipale e il miglioramento del 3,3%, in controtendenza con gli altri Comuni ticinesi. Siamo ora il terzo partito di Bellinzona, davanti al Ppd».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved