si-ai-16-milioni-per-la-saleggina-di-bellinzona
Il comparto dove sorgerà il nosocomio (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Sebastiano Gaffuri: ‘Otto anni a Bellinzona possono bastare’

Il sindaco di Breggia non correrà alle prossime elezioni cantonali. Con Natalia Ferrara, il Plr del Mendrisiotto perde così due uscenti su tre
Ticino
3 ore

‘Pensione statali, compensazioni necessarie e urgenti’

Il Ps: il Gran Consiglio va coinvolto tempestivamente sulle misure contro il peggioramento delle rendite a causa della riduzione del tasso di conversione
Ticino
3 ore

Dormiamo meno e peggio. Con gravi rischi, specie per i giovani

Il mito della performance e i dispositivi elettronici stanno compromettendo sempre più qualità di sonno e veglia dei ticinesi. Il punto col Prof. Manconi
Locarnese
14 ore

In Val Onsernone brucia il Pizzo della Croce

L’allarme è stato lanciato poco dopo le 11.40. Il rogo sarebbe stato innescato da un fulmine abbattutosi qualche giorno fa.
Bellinzonese
14 ore

A Giumello una stagione alpestre secca e complicata

Anche il fiore all’occhiello dell’Istituto agrario cantonale di Mezzana soffre la siccità: produzione di formaggio ridotta di un quarto
Bellinzonese
14 ore

Dalpe, il 6774 Festival in una due giorni di... impatto

Dalle bancarelle alla gastronomia, dalla musica al ballo, sui prati della sciovia Bedrina sabato 20 e domenica 21 agosto
Locarnese
14 ore

‘Vin Pan salam’ compie 25 anni

Torna, da giovedì 18 fino a domenica 21 agosto, la sagra sul lungolago a base di musica e gastronomia locale
Locarnese
15 ore

Lancio del sasso ad Ascona, un’edizione di alto livello tecnico

Record battuti sia nella categoria femminile sia in quella maschile. L’ambito titolo di campione e campionessa ticinesi va a Urs Hasler e a Corina Mettler
Locarnese
16 ore

A Ronco s/Ascona si degusta risotto

La cena è prevista per sabato 20 agosto a partire dalle 19 in piazza del Semitori
Ticino
16 ore

Milano, nel 2021 un pieno di multe stradali

È la città d’Italia con i maggiori introiti: 102,6 milioni di euro, di cui quasi 13 solo dall’autovelox (nel quale incappano anche non pochi ticinesi)
Locarnese
16 ore

Alla Biblioteca di Locarno si parla di viaggi ed ecologia

All’evento, previsto per mercoledì 17 agosto alle 18.15 nella corte di Palazzo Morettini, interverranno gli scrittori Andrea Bertagni e Sabrina Caregnato
Luganese
17 ore

Ceresio e altri tre laghi svizzeri ai minimi storici

Il perdurare della siccità mette in crisi un po’ tutti i bacini. Fra i fiumi, Reno e Reuss con i valori più bassi rilevati nei mesi estivi
Mendrisiotto
17 ore

Tiro obbligatorio e in campagna a Maroggia

La società di tiro Aurora di Stabio dà appuntamento a venerdì 19 e sabato 20 e poi a venerdì 26 e sabato 27 agosto
Luganese
17 ore

Tresa, lavorava in Ticino il 28enne italiano morto

Lascia la compagna e due figli piccoli la vittima dell’incidente di sabato sera. Era dell’alto Varesotto e si era da poco trasferito nel Comasco
Bellinzonese
18 ore

Monte Carasso, serata pubblica sull’aiuto al Madagascar

All’appuntamento che si terrà il 23 agosto alle 20.15 nel salone dell’ex Convento delle Agostiniane sarà presente Suor Maria degli Angeli
Luganese
18 ore

Si rianima il villaggio medioevale di Redde

Torna nei due primi fine settimana di settembre la festa sulla collina di san Clemente, dove fino al 1’300 d.C, sorgeva un piccolo borgo
Locarnese
1 gior

Intragna, dal cornicione della scuola cadono pezzi d’intonaco

Immediato intervento dei tecnici per una verifica dell’accaduto. Municipio pronto a metter mano agli interventi del caso; la ripresa a settembre garantita
12.04.2021 - 18:03
Aggiornamento: 20:41

Sì ai 16 milioni per la Saleggina di Bellinzona

Il Gran Consiglio ha approvato il credito per acquistare i terreni dove dovrebbe sorgere il nuovo Ospedale regionale e per l'ex infocentro di Pollegio

Luce verde da parte del Gran Consiglio – con 80 voti favorevoli, due contrari e due astenuti – ai 16 milioni di franchi per l’acquisto da parte del Cantone dei terreni del comparto Saleggina, dove dovrebbe essere costruito il nuovo Ospedale regionale di Bellinzona e rivitalizzato del fiume Ticino nell’ambito del progetto già avviato del Parco fluviale. Il credito approvato oggi sarà usato anche per acquisire l’ex Infocentro di Pollegio per servizi di pubblica utilità. In Leventina saranno inoltre spostate parte delle attività militari attualmente presenti alla Saleggina. Infatti, i terreni di quest’ultimo comparto appartengono ad Armasuisse alla quale Alptransit cederà il terreno di Pollegio per le sue esigenze di istruzione militare. Le attività legate allo stand di tiro a Bellinzona (che sarà smantellato) saranno invece integrate nel nuovo Centro polifunzionale d’istruzione e tiro previsto nel Comune di Monte Ceneri.

‘Un effetto domino virtuoso’

Durante il dibattito poco acceso (come dimostra l’esito della votazione) è stato più volte sottolineato l’ottimo lavoro svolto dal Consiglio di Stato (ben quattro i dipartimenti coinvolti) e dalla Commissione parlamentare della gestione per essere riusciti a far convergere progetti e attori diversi in un unico pacchetto. Il relatore commissionale Bixio Caprara (Plr) ha parlato di «un effetto domino virtuoso» che permetterà di accontentare un po’ tutti: a Bellinzona sarà infatti necessaria una nuova sede per l’Ospedale San Giovanni, visto che non vi è più «nessun margine» per adattare e ristrutturare ulteriormente la struttura «che presenta i segni del tempo». Inoltre, il Parco fluviale «consentirà una rilevante riqualifica ambientale a favore di tutta la popolazione». Michele Guerra (pure relatore commissionale e municipale nel Comune di Pollegio) si è da parte sua detto molto soddisfatto che l’ex Infocentro, «contrariamente ai programmi, non verrà abbattuto», ma anzi «sarà valorizzato». Il deputato leghista ha inoltre sottolineato come questo passo possa essere anche visto come un «sostegno alle zone periferiche». Pure per Fiorenzo Dadò (Ppd), altro relatore, la «situazione logistica non più ottimale» del San Giovanni «va affrontata». Con l’acquisto della Saleggina si va dunque in questa direzione, ma questo «non deve aprire il varco a una concentrazione di competenze, sottraendole ad altre parti del cantone», ha avvertito. Il quarto relatore ad esprimersi è stato il socialista Henrik Bang che ha definito la questione come un «puzzle complicato»: essere però riusciti a combinare tutti i pezzi dimostra come «la politica possa anche essere concreta e costruttiva». Inoltre, il Parco fluviale previsto, oltre che portare benefici ai futuri pazienti dell’ospedale, darà anche un «contributo concreto alla biodiversità». In ambito ambientale sarà anche importante la bonifica del terreno della Saleggina, «il cui sottosuolo è inquinato» a causa dell’utilizzo militare e per la presenza tra gli anni 50 e 70 di una discarica per rifiuti edili, solidi urbani e materiale di scavo. E, non da ultimo, pure la riqualifica di 10’000 metri quadri in zona agricola Sac (superfici per l’avvicendamento delle colture) – ovvero la stessa superficie che a Pollegio sarà convertita in zone per attrezzature ed edifici pubblici (Ap/Ep) – è da accogliere positivamente. Ricordiamo che per questa procedura servirà una variante del Piano regolatore dei Comuni di Bellinzona e Pollegio su cui saranno chiamati a esprimersi i rispettivi Consigli comunali. È poi intervenuto a nome dei vari dipartimenti coinvolti, il direttore di quello delle Istituzioni Norman Gobbi: anche il consigliere di Stato ha usato una metafora per descrivere il pacchetto di progetti, ovvero quella del «mosaico» che ha permesso di far «collimare i vari interessi» in gioco. Un mosaico che ha visto la luce anche «grazie all’Esercito» che ha dato la sua disponibilità a vendere i terreni di sua proprietà. Insomma, si è così generata una situazione «win-win» per tutti gli attori coinvolti.

Noscomio previsto nel 2046

Il parlamento cantonale ha dunque dato il via libera alla realizzazione di questi progetti, ma i tempi saranno lunghi. In particolare per il nuovo ospedale che dovrebbe essere inaugurato (se tutto andrà come previsto) nel 2046: i lavori dovrebbero iniziare nel 2028 e richiederanno circa 12 anni. Concretamente, il Cantone acquisterà da Armasuisse per 13,7 milioni di franchi i 214’246 metri quadri del comparto della Saleggina. Su una parte di questo terreno (circa 130mila m2) dovrebbe sorgere il nuovo nosocomio, mentre su quella che si affaccia sul fiume sarà realizzata un’ulteriore importante tappa del Parco fluviale che prevede la rinaturazione di alcuni punti da Bellinzona a Gudo (in totale per questo progetto si parla di 80 milioni di franchi in gran parte sussidiati da Confederazione e Cantone). Attualmente su questo sedime sono presenti lo stand di tiro, accampamenti militari e un’azienda agricola (per la quale, visto che sarà sfrattata, la commissione della Gestione nel suo rapporto e altri granconisiglieri hanno chiesto al Consiglio di Stato di trovare una soluzione, attivandosi nella ricerca di terreni adatti alla pascolazione e alla fienagione così come terreni arabili). Per continuare a svolgere le attività militari Armasuisse acquisterà l’Infocentro di Pollegio e i terreni circostanti di proprietà di AlpTransit, dove è prevista una Piazza militare con caserma. L’Infocentro sarà poi acquisito dal Cantone e sarà utilizzato per servizi di pubblica utilità (investimento previsto di 1,15 milioni). Oltre 1,2 milioni saranno poi necessari per lo smaltimento del materiale inquinato e per garantire la qualità Sac (la bonifica della discarica, per i quali il Cantone stima altri 11 milioni, non è compresa nel pacchetto)

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bellinzona infocentro monte ceneri nuovo ospedale pollegio saleggina stand di tiro
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved