ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
5 min

Morbio Inferiore, Cenacolo del movimento sacerdotale

Appuntamento nel pomeriggio di sabato 8 ottobre nel Santuario di Santa Maria dei Miracoli
Luganese
36 min

Bissone diventa il paese degli scacchi per due giorni

Il prossimo fine settimana ci saranno tornei riservati ai ragazzi e il Trofeo semi-lampo con il maestro di levatura intersezionale Damir Levacic
Locarnese
45 min

Locarno, auto contro un palo. Conducente all’ospedale

Incidente stamane in via Vela: la donna al volante è stata ricoverata con l’ambulanza
Locarnese
47 min

‘Una possibilità’ è quella che vedrà la luce a Solduno

IIl gruppo interdisciplinare capitanato dallo studio Lopes Brenna di Chiasso ha vinto il concorso per ristrutturazione e ampliamento delle Scuole comunali
Bellinzonese
1 ora

Incidente con ferimento sul viadotto del Ceneri. Disagi sulla A2

Il sinistro si è verificato poco dopo la galleria, sull’asse di percorrenza sud-nord, provocando la momentanea chiusura della corsia di destra
Luganese
1 ora

Piscina di Carona, snellito il progetto di rilancio

Abbattuti i costi, razionalizzato l’intervento ma restano l’intenzione dell’autorità di rivalutare il comparto e le perplessità dei critici
Ticino
4 ore

Parità per l’età Avs? ‘Allora parità in tutti gli ambiti’

Secondo i contrari alla riforma avallata per pochi voti, ora è ancora più urgente combattere le disuguaglianze di genere. ‘Il no del Ticino è un segnale’
Ticino
5 ore

Giovani nei partiti, tra ‘buone alleanze’ e ‘spine nel fianco’

Parola ai responsabili dei movimenti politici giovanili: i temi, i rapporti con gli schieramenti di riferimento, come intercettano le nuove generazioni
Bellinzonese
5 ore

Val d’Ambra 2, Pro Natura ribadisce il proprio ‘niet’

L’associazione ambientalista sempre contraria a un secondo bacino in Bassa Leventina, rispolverato da alcuni parlamentari vista la penuria energetica
Locarnese
5 ore

Hotel Arcadia, ‘il malessere è reale’: cade la Direzione

Confermato dall’audit dell’Ispettorato del lavoro il profondo disagio in albergo per i metodi di conduzione. Inevitabili i provvedimenti della casa madre
Luganese
12 ore

Lugano, scontro tra un automobilista e un motociclista

Ad avere la peggio il secondo, un 47enne che ha riportato ferite di media gravità. È successo a inizio serata in via Ciani
Luganese
13 ore

50 anni di Fondazione Ipt, 50 anni di aiuto nel lavoro

Domani all’Hotel Splendide Royal di Lugano un evento. Il direttore di Ipt Ticino Marco Romano: ‘Importante opportunità di networking’.
Locarnese
13 ore

Lupi in Rovana, si teme ‘seguano’ le prede al piano

Incontro a Bellinzona tra mondo agricolo, istituzioni locali, Associazione contro i grandi predatori e Cantone per cercare possibili soluzioni al problema
Mendrisiotto
13 ore

Servizio idrico, c’è il sigillo degli Enti locali

Via libera della Sezione alle fondamenta del Consorzio che vede unire le forze del Basso Mendrisiotto
Luganese
14 ore

Lugano, all’ex asilo Ciani arriva il festival Satori

La manifestazione del benessere olistico ‘slegata dalla pura vendita’ e a chilometro zero propone una due giorni con terapisti e prodotti ticinesi
04.02.2021 - 19:47
Aggiornamento: 20:38

Sorpassi a Bellinzona: il ricorso tardivo di Tuto Rossi

Accuse pesanti (al limite della diffamazione) a un consigliere Plr, al partito, al Municipio e ai membri delle commissioni Gestione ed Edilizia

sorpassi-a-bellinzona-il-ricorso-tardivo-di-tuto-rossi
Contestato il voto del 21-22 dicembre (Ti-Press)

Dopo il Ppd anche la destra di Bellinzona, rappresentata da Udc e Lega, ha interposto ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione con cui il Consiglio comunale nella seduta del 21 e 22 dicembre, per un solo voto, ha avallato il credito suppletorio di 1,6 milioni a copertura dei sorpassi di spesa emersi sul cantiere dello Stadio cittadino. Un solo voto – stando ai due ricorsi – che è quello del consigliere liberale-radicale Andrea Cereda, dipendente della Mawi Sa (ingegnere responsabile settore direzione lavori) incaricata dal Municipio di prestare consulenza tecnica nell’ambito dell’audit interno effettuato dal Settore comunale controllo qualità e revisione. Ma mentre il Ppd nel proprio ricorso dei consiglieri Paolo Locatelli e Gabriele Pedroni, datato 30 gennaio, ha insistito sulla partecipazione al voto di Cereda ritenendola inopportuna e ravvisando un conflitto d’interessi, per contro il ricorso elaborato dal consigliere democentrista Tuto Rossi e firmato da altri rappresentanti della destra sembra più che altro un attacco frontale al Plr, senza esclusione di colpi. Un ricorso che essendo datato 3 febbraio appare peraltro tardivo, visto che il termine scadeva al più tardi il 2 febbraio.

Perizia ‘addomesticata’

Capitolo Cereda: durante la seduta di Cc egli ha assicurato, attraverso il proprio capogruppo Fabio Käppeli, di non essersi assolutamente occupato professionalmente del dossier stadio; per contro secondo Tuto Rossi e colleghi il consigliere liberale-radicale ha invece “partecipato all’allestimento della perizia Mawi addomesticata”. Un’accusa pesante, sulla quale il Servizio ricorsi del governo cantonale dovrà soffermarsi con particolare attenzione effettuando delle verifiche. Un’accusa, cui se ne aggiungono altre non meno pesanti, che potrebbe facilmente indurre lo stesso Cereda, il Plr e fors’anche i membri dell’Esecutivo, nonché la maggioranza delle commissioni Gestione ed Edilizia, a querelare Rossi e cofirmatari per i reati di calunnia e diffamazione.

‘Ha pilotato la strategia d'insabbiamento’

“La Mawi – prosegue il ricorso – è stata lautamente pagata (ndr: dal Comune) per questo suo lavoro e quindi era ovviamente impossibile che il consigliere votasse contro le conclusioni della perizia che lui stesso ha contribuito a scrivere”. Inoltre il parere delle commissioni Gestione ed Edilizia e in definitiva quello del plenum del Cc “si basano proprio su questa perizia” oltre che, ricordiamo, sui due audit interno ed esterno e sulle audizioni fatte dalle commissioni, ma non quella del perito Mawi che non si è potuta tenere (secondo i ricorrenti si è rifiutato di presentarsi). Ricorrenti secondo i quali la Mawi Sa sarebbe “in mano al Plr”. A tal punto che il consigliere Cereda “è stato costantemente informato della perizia in corso, alla quale ha ampiamente messo mano”. I ricorrenti si spingono anche a sostenere che egli abbia “pilotato la strategia d’insabbiamento che alla fine” lui stesso “ha votato”. Tutto questo, ribadiamo, mentre Cereda ha assicurato la propria estraneità alla procedura.

‘Il Municipio ha nascosto reati penali’

Capitolo Municipio: secondo i ricorrenti “ha verosimilmente scoperto che gli importi dei sorpassi sono frutto di reati penali (corruzione o altro) e invece di concludere in modo corretto i suoi audit, ed eventualmente informare il Ministero pubblico, ha preferito insabbiare tutto”. Non solo: Rossi e colleghi sostengono che il Municipio avrebbe indotto i “suoi scudieri” attivi nella Gestione e nell’Edilizia (quest'ultima presieduta da Rossi) a redigere “rapporti farlocchi per poter ratificare le illegalità in Consiglio comunale”. E che con “un golpe istituzionale ha deciso la trattazione e la votazione dei messaggi prima di Natale” senza che fosse noto l’esito dell’inchiesta disciplinare sul capo Settore opere pubbliche, successivamente trasferito all’Amb con salario decurtato. Per riuscirci, sostengono i ricorrenti, di fronte al rifiuto del presidente del Cc Luca Madonna (Lega) d’inserire il tema all’ordine del giorno della seduta di dicembre, il Municipio avrebbe “costretto a farlo fare al vicepresidente Vincenzo Mozzini”, anch’egli del Plr. Questo nonostante “la Legge organica comunale non preveda la possibilità di esautorare il presidente sostituendolo col vice”. Dal canto suo invece la Sezione enti locali esprimendosi in quei frangenti sulla querelle in corso aveva scritto che “il presidente del Cc non ha competenze particolari nell’allestimento dell’ordine del giorno”, di cui è responsabile il Municipio.

‘Annullare tutta la seduta’

E visto che il 22 dicembre il Consiglio di Stato aveva ritenuto irricevibile un ricorso di Tuto Rossi contro la convocazione del Cc, essendo questa non impugnabile ma soltanto le eventuali decisioni adottate dal Legislativo, a questo punto i ricorrenti chiedono al governo di annullare la validità dell’intera seduta con le risoluzioni sui singoli messaggi, compreso quello sul credito suppletorio per il Policentro della Morobbia e quello sul Preventivo comunale 2021.

Leggi anche:

Sorpassi stadio Bellinzona: ricorso del Ppd al Governo

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved