GIRON M. (USA)
0
NADAL R. (ESP)
1
2 set
(1-6 : 3-4)
i-detriti-del-nubifragio-finiranno-nel-fiume-ticino
Giubiasco: vicino alla foce della Morobbia create una piazza di raccolta e smistamento e una pista per camion in golena (foto Regione)
+5
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
18 min

Terre di Pedemonte, nei nuclei storici scende la velocità

A Verscio e Cavigliano si punta alla Zona 30, mentre vari progetti accresceranno la sicurezza degli utenti deboli della strada nel comprensorio
Luganese
18 min

Alle medie di Camignolo a scuola... di migrazione

Due giorni per mettersi nei panni dei migranti, come pure delle figure professionali a loro contatto: resoconto delle giornate progetto di sede
Mendrisiotto
18 min

Chiasso, una copertura mobile per 365 giorni di nuoto

La garanzia del pallone sta per scadere. Il consigliere comunale Claudio Schneeberger presenta al Municipio un’ipotesi di lavoro per la piscina
Ticino
18 min

Caro-spaghetti & Co.: l’inflazione tocca anche il Ticino

Resta comunque inferiore rispetto all’Ue, ma alcuni beni di consumo risentono del rialzo globale. C’entrano clima, trasporti, petrolio, pandemia.
Bellinzonese
11 ore

Assemblea generale alla Domus Poetica

L’incontro è previsto giovedì 27 gennaio nella sede di Bellinzona
Ticino
11 ore

Livelli alle medie, Vpod pronta a iniziativa per eliminarli

Il sindacato dei docenti chiede al Gran Consiglio di rifiutare lo stralcio della spesa inserita nel Preventivo 2022
Bellinzonese
12 ore

Frontale a Cadenazzo, strada bloccata

Traffico fortemente congestionato sul Piano di Magadino a causa di un incidente
Ticino
12 ore

Offerta Trenord-Tilo ridotta almeno per un’altra settimana

Le assenze di macchinisti e capitreno a causa della pandemia si fanno ancora sentire. Soppresse anche tutte le linee notturne
04.12.2020 - 12:320
Aggiornamento : 14:34

I detriti del nubifragio finiranno nel fiume Ticino

Dopo il diluvio di fine agosto e la pioggia di ottobre 60'000 metri cubi di materiale alluvionale saranno immessi a Giubiasco, Gudo e Cugnasco

a cura de laRegione

Il clima può essere spietato, ma da un episodio critico può talvolta scaturire una soluzione a un problema. Nel caso in questione si parla di “smaltimento e valorizzazione del materiale detritico alluvionale”. È quanto succederà nei prossimi tre/quattro mesi con l’immissione in tre punti del fiume Ticino dei grandi quantitativi di massi e ghiaia scesi a valle fra Cugnasco, Gudo e Riviera durante il diluvio di fine agosto e il maltempo d’inizio ottobre. Materiale che ha intasato i torrenti Riarena e Progero – i cui alvei si sono alzati di due metri minacciando così la sicurezza idrica delle vicine zone residenziali – e ha riempito alcune camere di contenimento.

Svelato il mistero al Seghezzone 

Le operazioni sono coordinate dal Dipartimento del territorio (Ufficio corsi d’acqua) in collaborazione con consorzi e Comuni. I detriti alluvionali – spiega in un comunicato il Dt – sono al momento poco interessanti per un loro recupero e riutilizzo in campo edilizio considerate le scorte disponibili; è inoltre ritenuta impropria la destinazione in discarica. Lo svuotamento di vasche e riali è iniziato subito ed è attualmente ancora in corso. Parte invece adesso, e si concluderà a fine inverno, il riversamento di sabbia, ghiaione e sassi nel fiume Ticino a Cugnasco (foce del Riarena), a Gudo (sotto il ponte dello Stradonino) e a Giubiasco (sotto il ponte della Cantonale che porta a Sementina). In tutti e tre i siti il Consorzio correzione fiume Ticino – che stima la spesa a suo carico oltre il milione di franchi – ha realizzato aree provvisorie di raccolta e separazione materiale (che avverrà senza l'utilizzo di macchinari speciali), nonché piste d'accesso lungo la golena che consentiranno ai camion di raggiungere le sponde ed effettuare il riversamento. In particolare a Giubiasco i lavori preparatori delle ultime settimane hanno suscitato curiosità e interrogativi fra i molti frequentatori della golena e della pista ciclo-pedonale in zona Seghezzone. A ogni modo, una volta terminata l’immissione nel fiume, tutto tornerà come prima.

A Preonzo bonifica di terreni agricoli

Il riversamento permetterà di alimentare il “trasporto solido di fondo” nel fiume Ticino, il cui alveo centrale col passare dei decenni si è puntualmente eroso e abbassato a sud di Bellinzona minacciando così la stabilità del piede di alcuni tratti di sponda sommergibile, costantemente monitorata. Parte del materiale verrà inoltre buono per alcune bonifiche agricole a Preonzo. Bonifiche effettuate in collaborazione con il Consorzio Ticino-Moesa nel quadro delle misure di sgombero della camera di Pian Perdasc. Il volume complessivo movimentato e valorizzato è di circa 60'000 metri cubi. Oltre a contribuire alla sicurezza del territorio, l’operazione permette di salvaguardare preziosi volumi nelle discariche del nostro Cantone e risparmiare importanti costi per i Comuni e i Consorzi interessati.

Guarda tutte le 9 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved