delitto-di-giubiasco-i-tre-erano-gli-unici-presenti-nel-bar
Inquirenti al lavoro sin dai primi istanti (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
23 min

Teatro e musica all’aperto a Soazza

Sabato 27 agosto alle 16 (ritrovo ai piedi della scalinata della Chiesa di San Martino) andrà in scena lo spettacolo ‘Anime e sassi’
Luganese
32 min

Cantiere stradale in arrivo a Figino

Lunedì 22 agosto partono le opere di pavimentazione fonoassorbente, che dal 29 agosto e al 1° ottobre saranno parzialmente effettuate di notte
Bellinzonese
33 min

Monte Carasso, tradizionale festa del gruppo Amici San Bernardo

Appuntamento per domenica 21 agosto con messa e pranzo
Bellinzonese
41 min

Bellinzona, imparare a massaggiare le mani con Pro Senectute

Appuntamento per giovedì 25 agosto dalle 14.30 alle 16.30 al centro diurno Turrita. Dimostrazione a cura della riflessologa Chantal Bonny
Grigioni
44 min

Musica e arte si incontrano al Castello di Mesocco

Sabato 27 agosto si terrà la prima edizione del Maat Festival che coinvolgerà una serie di deejay. In programma anche installazioni, proiezioni e dipinti
Ticino
56 min

Contagi in Ticino sotto le mille unità: 739 in una settimana

Coronavirus, in una settimana le nuove positività sono scese di quasi un terzo; in calo pure le persone ospedalizzate: ora sono 60. Tre i decessi
Locarnese
1 ora

Minusio, adattamento fermate bus fermo al palo

La Sinistra chiede lumi al Municipio sui ritardi nei lavori di adeguamento ed eliminazione delle barriere architettoniche
Luganese
4 ore

Svizzeri all’estero, verso il voto elettronico

Durante il 98° Congresso, che si terrà dal 19 al 21, si discuterà di democrazia, voto elettronico e libera circolazione delle persone con l’Unione europea
Mendrisiotto
4 ore

Un gruppo autonomo unito da una passione comune: il Tai Chi

Nessun maestro, non c’è problema. A Riva San Vitale, una decina di persone si riunisce ogni giovedì per dedicarsi alla pratica orientale
Locarnese
7 ore

Turismo, una stagione dorata per lago, valli e monti

Il 2022 non farà registrare record ovunque, ma riporta il settore ai livelli pre-Covid. Volano le prenotazioni nelle strutture alberghiere e nei campeggi
Ticino
7 ore

‘I piccoli commerci resistono ai colossi delle multinazionali’

Sommaruga (Federcommercio) a tutto campo su settore della moda, differenze tra città in Ticino e ruolo - importante - delle botteghe e dei negozi
Ticino
17 ore

Preti in assemblea, per riflettere su sfide e missione

Una tre giorni a Lugano con contributi anche di relatori esterni e gruppi di lavoro. L’evento si aprirà il 29 agosto
Bellinzonese
17 ore

Tutto pronto per la 5ª edizione del Greina Trail

Gli organizzatori informano che è ancora possibile iscriversi alle varie tipologie di corsa
18.05.2020 - 16:27
Aggiornamento: 19:51

Delitto di Giubiasco, i tre erano gli unici presenti nel bar

L'ex poliziotto in pensione avrebbe atteso che l'Osteria degli Amici si svuotasse per entrare e uccidere ex moglie e nuovo compagno, per poi suicidarsi

Un'inchiesta a tutto campo volta a ricostruire gli antefatti ed eventuali motivi di contrasto che non fossero già noti, il tutto interpellando familiari, conoscenti, amici, amici intimi, eventuali testimoni; e andando a scavare nei cellulari, nella corrispondenza, nelle carte bancarie, nelle eventuali decisioni pretorili adottate nell'ambito della procedura di separazione. Inquirenti al lavoro dunque sul duplice omicidio/suicidio che ha scosso domenica la comunità di Giubiasco quando in poco tempo si è diffusa la notizia del tragico gesto compiuto nella centralissima Osteria degli Amici da un ex agente della Polizia cantonale in pensione che con la propria arma d'ordinanza, rimasta in suo possesso una volta dismessa la divisa nei mesi scorsi, ha freddato l'ex moglie dalla quale si stava separando (cameriera nel locale) e il nuovo compagno di lei, direttore della vicina Cantina di Giubiasco (CaGi). Un'inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri, che molto verosimilmente sfocerà in un decreto d'abbandono essendo l'autore del reato morto suicida dopo aver rivolto l'arma contro se stesso.

Poco prima nel locale c'erano parecchi avventori

Lui, 64 anni, una lunga carriera irreprensibile nella Polizia cantonale, stando a quanto appreso dalla 'Regione' si è presentato nel bar verso le 14.10 quando questo era vuoto. Al suo interno c'erano solo la cameriera 47enne di origini ungheresi e il nuovo compagno di 60 anni. Non è dato sapere quando questi sia arrivato a farle visita. Una storia, la loro, che andava avanti da un anno e che rendeva il direttore della CaGi felice, come ci ha confidato il fratello. Cosa sia maturato nella mente dell'ex poliziotto, nessuno in questo momento sa dirlo. Ha sparato preso dallo sconforto per la delusione affettiva? O forse come reazione rancorosa a qualche decisione adottata a suo discapito nella procedura di separazione (leggi ad esempio l'ulteriore ripartizione del capitale di pensionamento, e questo dopo il primo matrimonio già sfociato in un divorzio)? Oppure, tutto insieme.

Coincidenze o pressione psicologica?

Di certo, ritornando agli istanti che hanno preceduto il dramma consumatosi nel locale, c'è che verso le 14 erano ancora parecchi gli avventori dell'Osteria degli Amici presenti. Avvicinandosi l'orario di chiusura (14.30) la cameriera lo ha reso loro presente e in pochi minuti il ristorante si è svuotato. Dopodiché è entrato l'ex agente. Il quale - raccontano ai media taluni frequentatori - nel recente passato è stato più d'una volta notato presentarsi all'osteria pochi istanti dopo l'arrivo nel locale del nuovo compagno della moglie. Pure coincidenze o pressione psicologica? Altri sostengono invece che recentemente non si sia più visto molto, all'osteria, al contrario del nuovo compagno che era invece un frequentatore abitudinario. Altri ancora sostengono di aver notato un certo nervosismo e agitazione nella donna, durante la mattinata di domenica. Quel che appare certo - in attesa dei riscontri d'inchiesta - è che l'omicida/suicida nel primo pomeriggio di avrebbe scelto il momento giusto per entrare in scena. Loro tre, soli. Voleva uccidere sin dal primo istante? O solo discutere e ne è nato un diverbio? Oppure, ancora, si erano dati appuntamento per risolvere insieme qualcosa (ma perché, se così fosse stato, portare con sé l'arma se non con l'obiettivo di uccidere e uccidersi?) e non c'è stato modo di trovare un accordo? Sono tante le domande che affollano le menti delle persone loro più vicine, increduli e scioccate per la tragica fine fatta da quelle che erano da tutti considerate brave persone.

Incredulità e rabbia

Lo shock è ancora vivido all'indomani del fatto di sangue anche tra chi frequenta la piazza o vi abita. La notte è stata agitata per molti, ci viene raccontato. Oltre ai pensieri su quanto successo che affollavano nella mente, la polizia presente sul luogo del delitto illuminava a giorno l’Osteria degli amici. “Chissà se adesso cambiano il nome”, ci dice un abitante con il sorriso amaro. In tutti c’è l’incredulità che un episodio del genere sia potuto succedere a due passi da casa. Ed emerge anche la rabbia per il tragico destino della donna. “Proprio poche ore prima mi ha servito il caffè. Era gentile e riservata, non parlava molto. Provo un grande dispiacere per il fatto che una donna venuta in Svizzera alla ricerca di una vita migliore non possa essere libera di fare ciò che vuole”, sottolinea un cliente.

Leggi anche:

Giubiasco, il fratello della vittima: 'Erano insieme da un anno'

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved