critiche-al-bicchiere-green-del-rabadan
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
1 ora

Campeggi, nel 2021 il boom, ora il rientro nei ranghi

Dopo il milione e più di pernottamenti del 2021, la situazione dovrebbe tornare a livelli pre-pandemici. Patelli: ‘Inizio più che positivo’
Bellinzonese
1 ora

Strade e centri commerciali: cosa si è fatto e cosa manca

Sant’Antonino: il punto sulla viabilità dieci anni dopo la pianificazione che ha dimezzato l’area di vendita massima
Ticino
10 ore

Lega dei Ticinesi, Consiglio esecutivo al completo

Agli eletti in Cds e al Nazionale, si aggiungono Sabrina Aldi, Massimiliano Robbiani, Patrizio Farei e Alessandro Mazzoleni
Locarnese
13 ore

Gordola, ‘Littering: quando si passerà dalle parole ai fatti?’

Con un’interrogazione al Municipio, il Plr chiede se quanto pianificato per combattere il fenomeno sia stato attuato, altrimenti quando
Ticino
13 ore

Referendum sulla giustizia, votano anche gli italiani all’estero

Il plico con il materiale di voto arriverà per posta entro il 25 maggio a tutti gli iscritti alle anagrafi consolari
Ticino
13 ore

È attivo il Centro tumori cutanei complessi dell’Eoc

Il cancro della pelle è in costante aumento in tutto il mondo. Diagnosi e cura sono ora più efficaci e i tassi di mortalità in calo
Ticino
13 ore

Il futuro energetico al centro dell’assemblea dei fiduciari

I lavori inizieranno domani alle 16 presso Villa Negroni di Vezia, sede dell’istituto di formazione professionale del settore
Locarnese
14 ore

Orselina, i maggiorenni festeggiati dal Municipio

Dopo due anni di attesa, l’esecutivo ha potuto tornare a omaggiare i 18enni del Comune con una visita alla Madonna del Sasso
20.12.2019 - 19:34
Aggiornamento : 19:52

Critiche al bicchiere ‘green’ del Rabadan

In una lettera alla Società Rabadan e alla Città di Bellinzona il gruppo Stop 5G spiega perché la presenza del microchip può essere inquinante

a cura de laRegione

Qualche giorno dopo la presentazione della nuova iniziativa ecologica del bicchiere in silicone con microchip incorporato pensato per i frequentatori della prossima edizione del Rabadan, giunge la prima critica. A diffonderla ai media attraverso una lettera aperta alla Società Rabadan e al Comune di Bellinzona è il gruppo Stop 5G Ticino che se da una parte ritiene lodevole l’intenzione di voler rendere la manifestazione rispettosa dell’ambiente, dall’altra mostra sgomento per il gadget con microchip collegato a un’applicazione del cellulare. “Proprio a causa del microchip il bicchiere perde ogni sua validità ecologica e diventa un gadget inquinante, che incrementa l’estrazione di metalli pesanti e rari”, si legge nella lettera spedita oggi.

Microchip smaltiti nei paesi poveri dove contaminano il suolo

Tra gli aspetti sollevati nello scritto vi è per esempio il fatto che i paesi ricchi smaltiscono nei paesi poveri tonnellate di rifiuti tecnologici tra cui anche microchip: “tutto materiale inquinante e tossico”, viene fatto notare. “Nessuno si preoccupa della contaminazione del suolo di queste discariche, dei prodotti tossici che penetrano nella falda acquifera né delle conseguenze per le popolazioni”, scrive Maria Invernizzi a nome del gruppo Stop 5G sottolineando che “bisogna cominciare a ponderare attentamente le scelte che si operano, la tecnologia non è un giocattolo, specialmente quando ha risvolti etici e pericolosi per la salute di cui tener conto”. La scelta della società Rabadan sostenuta anche dalla Città viene pertanto definita “irresponsabile”. In particolare, viene fatto notare, “i gadget con microchip sono da aborrire; queste ‘miracolistiche tecnologie’ hanno prezzi molto alti da pagare per gli esseri umani e per il pianeta che ci ospita”.

Gli ubriachi lo perderanno

Per quanto riguarda invece l’utilizzo del bicchiere (che viene dato in omaggio a chi compra la tessera settimanale, oppure viene venduto per 5 franchi e rimane a utilizzo personale), il gruppo Stop 5G ritiene che sarà difficile da gestire. L’oggetto sarà trasportabile tramite un apposito gancio da appendere al collo ma secondo i firmatari della lettera le persone sotto influsso dell’alcool rischiano di perderlo. “Molti di questi bicchieri finiranno nella spazzatura e avremo un inquinante in più, ben peggiore dei precedenti”. In conclusione la richiesta lanciata agli organizzatori è di promuovere un’iniziativa “veramente ecosostenibile”, ovvero prendere accordi con la ditta che fabbrica e fornisce questi bicchieri affinché li procuri alla società Rabadan privi di microchip.

Leggi anche:

Al Rabadan arriva il bicchiere ecologico con microchip

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved