Bellinzonese

A Gorduno si cerca parcheggio

Emerge, durante la serata pubblica indetta dal Municipio, la carenza di posteggi nel nucleo del quartiere. Difficile giungere ad una soluzione in tempi brevi.

(Ti-Press)
3 ottobre 2019
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A Gorduno mancano posteggi. Questa la problematica centrale emersa durante la serata pubblica indetta dal Municipio di Bellinzona nel quartiere situato sulla sponda destra del fiume Ticino. Diversi, infatti, i residenti accorsi ieri sera nella sala multiuso della casa comunale che hanno esposto la problematica della carenza di posteggi. Una situazione difficile, in particolare nel nucleo, dove sono presenti una trentina di stalli realizzati a beneficio degli abitanti della parte vecchia del paese. Un numero non sufficiente. A peggiorare la situazione vi sarebbero gli automobilisti, sprovvisti della necessaria vignetta per i residenti che permette di sostare senza limitazioni di tempo, che tendono ad occupare gli stalli per lunghi periodi. «È un dato di fatto che mancano posteggi», ha ammesso il capodicastero Territorio e mobilità Simone Gianini. Difficile, tuttavia, risolvere la problematica in tempi brevi. All’opzione decisamente complicata di progettare nuovi stalli nel nucleo, si aggiunge infatti il preavviso negativo del Cantone in merito al progetto per creare nuovi parcheggi in zona Mitt.

Quanto alla passerella ciclopedonale fortemente voluta dall’ex Comune di Gorduno quale collegamento per raggiungere la stazione Ffs di Arbedo-Castione (un progetto da 5,3 milioni di franchi), il capodicastero Territorio e mobilità ha espresso l’auspicio che i relativi messaggi possano approdare sui banchi di Gran Consiglio (il Cantone contribuirà alla realizzazione con 2,15 milioni) e Consiglio comunale di Bellinzona (circa 1,5 milioni) entro gennaio, così da permettere l’inizio dei lavori entro la fine del 2020.

Sempre a proposito di mobilità, Gianini ha rassicurato riguardo la sicurezza dei bambini. «È la priorità dell’intero Municipio», ha risposto a chi sostiene che gli scolari corrano rischi sulle due strade principali del paese, dove il limite di velocità è di 50 km/h. L’introduzione del limite di 30 km/h, ha aggiunto il municipale, è un’opzione che non si può portare in porto dall’oggi al domani e che deve sottostare a numerosi parametri. I bambini, ha fatto notare Gianini, sono comunque sorvegliati nel tragitto casa-scuola (e viceversa) dai pattugliatori volontari. 

Il vicesindaco Andrea Bersani, capodiscastero Sicurezza e servizi industriali, ha dal canto suo rassicurato chi, non senza preoccupazione, chiedeva lumi sulla possibilità che l’inquinamento generato dell’ex stabilimento della Petrolchimica di Preonzo possa ripercuotersi sulla qualità dell’acqua degli abitanti di Gorduno. «La situazione viene monitorata con analisi puntuali», ha affermato Bersani, assicurando che la falda freatica – nonostante le sostanze nocive abbiamo ‘guadagnato’ terreno e si siano spinte maggiormente in profondità negli ultimi tempi – non presenta nessuna traccia di contaminazione, anche perché la falda dell’acquedotto intercomunale di Gorduno-Gnosca è indipendente da quella dell’ex raffineria.

Soddisfazione, infine, da parte dei residenti per la funzionalità dello sportello di quartiere, aperto tutti i giorni a differenza di altre frazioni. 

L'appuntamento con la nona serata pubblica nei quartieri è prevista per lunedì 7 ottobre a Camorino (alle 20 presso la sala multiuso). 

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