bellinzona
14.06.2019 - 10:350
Aggiornamento : 14:32

Morta la 67enne ustionatasi nell'incendio al Tertianum

La causa una sigaretta? Il direttore: 'Non lo sappiamo ancora, ma sensibilizzeremo gli ospiti su tutti i rischi del fumo'

Non ce l'ha fatta la 67enne vittima dell'incendio scoppiato ieri poco prima delle 7 a Bellinzona nello stabile 'Gottardo' del centro Tertianum Turrita in via San Gottardo 99 dove risiedono anziani autosufficienti. Vane purtroppo le cure prestatele al reparto grandi ustionati dell'ospedale di Zurigo dov'era stata ricoverata d'urgenza con un elicottero della Rega. L'edificio, abitato da una trentina di anziani, era stato subito evacuato durante le operazioni di spegnimento; nel corso del pomeriggio gli inquilini hanno poi potuto rientrare nei rispettivi appartamenti. In un comunicato il direttore di Tertianum regione Ticino, Stefan Brunner, sempre ieri aveva espresso rammarico per quanto accaduto: “Faremo verifiche accurate per chiarire come ciò sia potuto accadere. La sicurezza dei nostri ospiti è una priorità assoluta per Tertianum e stiamo riesaminando le misure per ridurre ulteriormente il rischio di tali incidenti in futuro”.

'Divieto no, informazione sì'

La Polizia cantonale ha subito aperto un'inchiesta per stabilire la causa dell'incendio. Ieri un inquilino aveva ricordato ai cronisti presenti che la 67enne era una fumatrice; altri avevano però anche detto che non fumava in casa. Agli inquirenti il compito di stabilire se il rogo abbia effettivamente avuto origine da una sigaretta dimenticata accesa. Interpellato oggi dalla 'Regione', il direttore Brunner rivolge anzitutto il proprio sentimento di cordoglio ai familiari. Sull'ipotesi sigaretta afferma di non sapere se sia quella la causa del rogo: «A ogni modo, rappresenta uno dei rischi. Perciò abbiamo deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i nostri inquilini. Non possiamo vietare loro di fumare nei rispettivi appartamenti, ma possiamo renderli attenti sui rischi che certi comportamenti possono comportare».

Un team di specialisti assiste personale e ospiti

Nel frattempo i vertici di Tertianum – si apprende da un cominicato – si stanno occupando dei dipendenti che ieri hanno trasportato la donna fuori dalla stanza in fiamme: “Il personale è intervenuto rapidamente e senza esitazioni per salvare la donna e prendersene cura fino all'arrivo dei servizi d’emergenza“. Ora “un team di assistenza specializzato è a disposizione dei dipendenti per elaborare l’accaduto. Anche gli ospiti della Tertianum sono supportati da un team professionale, per elaborare gli eventi e affrontare il lutto”. Si tratta anche – conclude il comunicato – di identificare le possibili fonti di pericolo nelle abitazioni in affitto e di lavoro di prevenzione.

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