laRegione
Nuovo abbonamento
Abouzar Rahmani e Marino Venturini
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
7 ore
Gordola, ritrovato dopo 8 giorni il 34enne disperso
Era scomparso il 3 luglio sui Monti di Motti. L'uomo era caduto in una zona impervia. Ha riportato ferite gravi.
Gallery
Mendrisiotto
8 ore
Arzo: l'estrazione del marmo rischia di morire
Nel 2017 avevano ridato vita all'attività, lÎ alle cave. Adesso il blocco delle esportazioni li ha messi terra. 'Se non arrivano commesse, chiudiamo'
Ticino
11 ore
La terra trema nel Sopraceneri
La scossa tellurica, di magnitudo contenuta (2,9), è stata avvertita dalla popolazione del Bellinzonese
Mendrisiotto
11 ore
Il Mendrisiotto vuole far fermare i treni InterCity
Lanciata una petizione popolare (online) per scongiurare i piani dell'orario 2021, che 'stoppano' i convogli a lunga percorrenza a Lugano
Grigioni
13 ore
Grigioni, oltre un centinaio di persone in quarantena
Diversi gli episodi che hanno portato alle misure, tra cui un bimbo positivo in un campo vacanza
Ticino
20 ore
A novant’anni dal volo antifascista su Milano
Bassanesi e Dolci raggiunta Milano da Lodrino incitarono gli italiani in piena dittatura a 'Insorgere! Risorgere!'
Bellinzonese
20 ore
Il Moesano pronto a investire nel Centro giovanile
Al vaglio dei legislativi il mandato di prestazione che permetterebbe di assumere una animatore retribuito e rendere 'itinerante' il luogo d'incontro di Roveredo
Locarnese
20 ore
Brissago, una mozione chiede di ampliare il Porto
Mentre proseguono i lavori del Centro servizi nautici, si attende di conoscere il destino di due grossi progetti privati. Il Municipio invita alla 'calma'
Ticino
20 ore
'In montagna gente che non la conosce, serve più attenzione'
Enea Solari (Federazione alpinistica ticinese): le misure di protezione contro il coronavirus devono essere rispettate, speriamo in più sensibilizzazione
Bellinzonese
20.05.2019 - 13:360

Ex Cima Norma: investitori disponibili a pagare per un museo

Ufficializzata stamattina l'acquisizione del marchio da parte della Domani Food Sa. Il Ceo Rahmani: 'Però non siamo venuti a fare beneficenza'

Svolta per l'ex fabbrica di cioccolato Cima Norma a Dangio, in Valle di Blenio. Da una parte lo storico marchio di tavolette – rilanciato da Marino Venturini e consorte nel 2017 con produzione affidata a un'azienda terza – è stato venduto alla Domani Food Sa, che ha già iniziato la produzione nel nuovo stabilimento di Rancate. Quando nel corso dell'anno l'attività entrerà a pieno regime sono previsti in totale 20 posti di lavoro e, nel 2020, una trentina. Dall'altra la stessa società si dice disponibile a investire nel futuro del vecchio edificio bleniese, attualmente occupato in parte da privati e in parte dagli spazi espositivi della Fondazione fabbrica del cioccolato, attualmente senza presidente e alle prese con parecchie fatture ancora scoperte, in particolare nei confronti degli artigiani della zona.

Una collaborazione pubblico-privato

"Non siamo venuti a fare beneficenza – sottolinea il Ceo di Domani Food Sa Abozuar Rahmani da noi interpellato – ma siamo disponibili a investire, a patto che l'impegno sia dimostrato anche da parte degli attuali proprietari, della Fondazione, del Cantone e dell'ente turistico". L'intenzione della società è infatti di partecipare alla ristrutturazione della facciata principale, alla creazione di un museo del cioccolato e di un atelier. Ed è in particolare per la concretizzazione dell'ipotizzato museo che Rahmani aupica la collaborazione e il sostegno da parte degli enti pubblici e da parte degli attuali proprietari. A tal proposito Rahmani è categorico: "Siamo una società commerciale e quindi dev'esserci un senso commerciale nell'operazione. È necessaria una collaborazione tra pubblico e privato che permetta, nel caso di un museo o di una caffetteria, di portare clientela e turisti in modo da ottenere dei profitti e non affondare così il progetto dopo sei mesi di vita"."Attualmente non c'è un vero e proprio accordo – continua il Ceo – ma assicuriamo il nostro impegno a concretizzare l'idea". Un impegno anche finanziario? "Sì, contribuiremo finanziariamente", assicura Rahmani sottolineando che non è ancora stato stabilito a quanto potrebbe ammontare la loro parte di investimento.

Verso il mercato internazionale

Fondatore e Ceo di Domani Food SA, un “Swiss-Mediterranean Food Group” che ha nel suo portfolio snack salutari di alta qualità e cioccolato, Abozuar Rahmani è un imprenditore di lunga data che proviene da una famiglia alla quarta generazione nel settore agroalimentare, già attivo in Europa, Dubai, approdato in Svizzera nel 2012 e in particolare nella regione di Ginevra. L’intento di Rahmani, viene precisato in un comunicato stampa odierno, è quello creare prodotti innovativi e competitivi mantenendo un legame con la tradizione. Per quanto riguarda l'export del prodotto, Rahmani precisa che inizialmente si punterà sul mercato europeo, ma l'intenzione è di espandersi successivamente nel resto del mondo e in particolare verso Stati Uniti, Asia e Medio Oriente.

 

 

 

© Regiopress, All rights reserved