Bellinzonese

Nelle casse della nuova Bellinzona 7,5 milioni più del previsto

Nell'anno dell'aggregazione i conti dei 13 ex Comuni sono andati meglio del previsto: in totale l'avanzo è di quasi 1,5 milioni

26 aprile 2018
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Un utile che sfiora 1,5 milioni invece di una perdita preventivata di oltre 6,1 milioni di franchi. Sorridono le finanze della nuova Bellinzona al termine del 2017, anno in cui è avvenuta l'aggregazione tra 13 ex comuni. È un Municipio soddisfatto e ottimista verso il futuro quello che ha appena presentato i dati salienti del consuntivo. Motivo di tale buon (e imprevisto) risultato? Soprattutto l'evoluzione positiva del gettito fiscale, ma anche una gestione meno dispendiosa del previsto per le case anziani e un contributo cantonale straordinario per risanare le finanze di Moleno e Gorduno.

Il capodicastero Finanze Mauro Minotti ha mostrato soddisfazione per un risultato non scontato e ha sottolineato l'impegno dei dipendenti comunali e in particolare degli ex segretari comunali (che parallelamente si occupavano anche della loro nuova funzione in seno all'amministrazione cittadina) nello stilare i singoli consuntivi (13 ex Comuni e un consorzio di casa anziani) poi confluiti in un unico documento di 199 pagine che elenca spese per 210,2 milioni e ricavi per 211,7.

Il volume degli investimenti netti è stato di circa 26 milioni di franchi. Una cifra che Minotti ha sottolineato essere in linea con quanto la Città prevede di spendere anche nel 2018. L'utile del 2017, ha aggiunto il sindaco Mario Branda, lascia ben sperare per la mole di investimenti strategici previsti nel decennio 2020-2030 per un totale di 80-100 milioni.

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