
Residenti con i loro familiari, soci della cooperativa, abitanti del quartiere, personale e autorità cittadine hanno animato i festeggiamenti svoltisi sabato per coronare i primi 50 anni della casa per anziani Greina a Bellinzona. Oltre alla musica e al buffet che hanno allietato i presenti, uno spazio è stato dedicato anche alla parte ufficiale, con interventi del presidente della società Luca Borner, del direttore Andrea Bordoli, del sindaco Mario Branda, del capo Dicastero sanità e socialità Giorgio Soldini e, a nome dei residenti, di Libero Biaggio. Gli ospiti hanno dato una mano pure nell’allestire della rassegna fotografica sulla storia del quartiere e della casa, attualmente esposte all’interno.
L’edificio fu realizzato dalla Società cooperativa costruzioni nel 1966 e dispone di 59 posti letto, praticamente sempre occupati. «Una particolarità è la presenza, oltre a 27 camere singole, anche di 16 doppie», spiega il direttore Bordoli. Inizialmente la struttura era infatti pensata per offrire piccoli appartamenti con pasti in comune. È stata medicalizzata a metà anni ‘90. Gli ultimi lavori risalgono al 2005 con l’ampliamento e l’aggiunta di un reparto protetto per persone con problemi di demenza.