
«Non ho parole. Come sindaco voglio formulare le più sincere condoglianze, a nome mio personale e di tutto il Comune di Serravalle, alla famiglia di Martin Ferrari-Fidel». Sono le dichiarazioni rilasciate, a stento, da Luca Bianchetti, il sindaco di Serravalle da noi raggiunto telefonicamente oggi nel corso della mattinata, che a fatica riesce a contenere il dolore, a esprimere il suo stato d'animo dopo la notizia del tragico incidente mortale con la moto di questa notte a Semione.
Un'immensa tristezza che investe tutta la comunità di Serravalle. Martin Ferrari abitava con la famiglia a Semione, nelle immediate vicinanze della chiesa Santa Maria Assunta. Ha perso la vita poco lontano da casa, all'inizio della salita che, seguendo via Serravalle attraversando il ponte sul Brenno da Malvaglia, porta a Semione, alla chiesa che si affaccia sulla strada cantonale che conduce alle rovine del castello e a Ludiano, l'altra frazione del Comune della bassa valle.
La famiglia Ferrari-Fidel è patrizia di Semione. Il padre Alberto Ferrari-Fidel è contitolare di una ditta con sede a Malvaglia che offre vari servizi per gli impianti elettrici, progettazione e installazione. Martin Ferrari-Fidel avrebbe cominciato, tra poche settimane, il suo ultimo anno di apprendista in forza alla società anonima del padre. Tutti lo ricordano come un ragazzo semplice, genuino. «Era un giovane per bene», ci ripetono tutti. Amava la natura e soprattutto la montagna, che frequentava spesso, sui Monti di Semione dove i suoi genitori hanno ristrutturato un rustico. Nella foto scattata quest'estate, che la redazione ha deciso di pubblicare su autorizzazione della famiglia, si vede Martin Ferrari-Fidel, raggiante sul Puntone dei Fraciòn, montagna di 3'202 metri scalata di recente, in compagnia del padre.