Francesco Giudici e Sonic Alchemy

DOPPIO CONCERTO SERALE

Francesco Giudici: Solo chitarra   

sOnic Alchemy featuring Natalie Peters

Francesco Giudici è un musicista e compositore svizzero di Chiasso. Con chitarra elettrica, oggetti ed elettronica crea paesaggi sonori minimalisti che evocano atmosfere cinematografiche ed emotivamente ambivalenti.Scrive e improvvisa musica con la chitarra elettrica e con l’aiuto di oggetti (conchiglie, martelli) e strumenti elettronici (sintetizzatori, e-bow). Un approccio minimalista e una costante riflessione sulle complesse relazioni tra musica e tempo sono alla base della sua ricerca sonora. Ambienti e texture si sviluppano a partire da linee di chitarra monotòne che vengono poi elaborate, sintetizzate e stratificate. Le atmosfere, cariche di ambivalenza emotiva, sono fortemente cinematografiche ed evocative di immagini, legate a memorie passate o future, individuali o collettive. Arpeggi ciclici, distorsioni spezzate, tintinnii ipnotici, paesaggi onirici e malinconici, accordi desertici e di frontiera accompagnati da lunghi droni senza tempo. Bio Francesco Giudici (1980) è un musicista e compositore di Chiasso (Svizzera). Tra i suoi lavori recenti figurano [No] Surrender (con Simon Grab, -OUS, 2022) e MascettiNoise (con Daniel Drabek, EEEE, 2023). Si è esibito nei principali festival e spazi svizzeri dedicati alla musica sperimentale come Klang Moor Schopfe, FOG, La Tour Vagabonde, Floating Notes, RöstiBrücke, IGNM, Label Suisse e VideoEx, oltre che in Germania, Belgio, Paesi Bassi e Italia. Nel 2023 ha intrapreso un viaggio di ricerca in Danimarca con l’artista Aline d’Auria, sua compagna di vita e d’arte. Nel 2024 ha contribuito a Zukunftmusik (100 anni SUISA) e ha ricevuto una borsa di creazione dal Canton Ticino. Cofondatore dell’associazione Grande Velocità, dal 2023 ha fondato e diretto il festival biennale Chiasso means noise.                                       

Links:  Insta: https://www.instagram.com/francesco.giudici.guitar/ video:https://www.youtube.com/watch?v=PgCVRX-1_tY  album: https://soundcloud.com/francesco-giudici-guitar

sOnic Alchemy featuring Natalie Peters

Sofia Borges: batteria, percussioni, elettronica
Klaus Janek: contrabbasso acustico e processato                                                                                                                                                Natalie Peters: voce

sOnic alchemy è il progetto di improvvisazione elettroacustica dei musicisti berlinesi Sofia Borges e Klaus Janek, attivo tra ricerca sonora acustica, processazione elettronica e costruzione spontanea della forma. Insieme alla vocal performer Natalie Peters nasce una formazione in trio ampliata, nella quale voce, corpo e tecnologia entrano in un intenso dialogo sonoro. Il risultato è un’esperienza d’ascolto concentrata, sospesa tra fragilità e densità, che unisce profondità sperimentale e apertura poetica.

sOnic alchemy è un progetto aperto che ricerca il dialogo tra fonti sonore, corpi, tecnologie e prospettive artistiche. Nell’autunno del 2024 il duo ha incontrato per la prima volta la vocal performer Natalie Peters durante un concerto a Locarno. Da questo incontro è nata una collaborazione intensa che ha portato a una registrazione presso il MorphinRaum di Berlino (pubblicazione prevista ancora nel 2026). La voce di Peters amplia la struttura elettroacustica di sOnic alchemy con una dimensione autonoma, sia sul piano sonoro sia performativo, caratterizzata da presenza, precisione e dalla capacità di rendere udibile l’imprevedibile.

Sofia Borges, nata in Portogallo, vive a Berlino dove lavora come batterista, percussionista, compositrice e improvvisatrice. È considerata una delle figure più importanti dell’attuale paesaggio performativo e sonoro sperimentale europeo. Il suo lavoro si muove tra improvvisazione libera, musica elettroacustica e performance. Fa parte della scena berlinese della Echtzeitmusik ed è attiva a livello internazionale in contesti molto diversi: da concerti solisti a progetti interdisciplinari, fino a festival come CTM Festival, Jazzfest Berlin e WOMAD. Attraverso la sua personale combinazione di percussioni, oggetti, elettronica e voce, crea spazi sonori densi e sperimentali, ricchi di poesia e precisione.

Klaus Janek, nato a Bolzano, vive e lavora a Berlino, dove dalla metà degli anni Novanta fa parte della scena sperimentale della Echtzeitmusik. Dopo le prime esperienze musicali con flauto e tromba, dal 1988 si dedica esclusivamente al contrabbasso classico, studiando con Mauro Muraro. Workshop con musicisti come Dave Holland, Peter Kowald, Butch Morris e Jaribu Shahid hanno influenzato in modo decisivo il suo sviluppo artistico. La pratica centrale di Janek è l’improvvisazione elettroacustica: combina il contrabbasso acustico con l’elettronica dal vivo, amplia il linguaggio sonoro dello strumento e sviluppa la musica nel momento stesso dell’ascolto e della creazione. La sua edizione solista Almenrauschen raccoglie cinque LP caratterizzati da profondi paesaggi sonori tra drone, intensa modulazione timbrica e libera costruzione formale. Ha partecipato a festival internazionali come Vision Festival NYC, CTM, Impulstanz Wien, transmediale, WhiteNights Montréal e Gropius Bau Berlin. Ha inoltre composto musica per danza, teatro, installazioni sonore e produzioni radiofoniche, tra cui lavori per la Thierry Niang Company (Suite Lettera Amorosa) e diversi formati documentari per ARTE, ZDF e 3sat. Janek lavora frequentemente in ambito interdisciplinare con artisti come Meg Stuart, Sandeep Bhagwati, Milena Kipfmüller e Claudio Rocchetti. È stato sostenuto da diverse istituzioni culturali e ha ricevuto riconoscimenti come il premio Music Theatre Now (2018), oltre a finanziamenti del Musikfonds, della Robert Bosch Stiftung e dell’Ufficio Cultura di Bolzano.       Klaus Janek – official website

Natalie Peters, vocalist, performer e curatrice, vive a Locarno e lavora a livello internazionale all’incrocio tra improvvisazione libera, arte vocale e ricerca performativa. La sua pratica artistica esplora la voce umana come strumento immediato e mutevole, sospeso tra materia grezza e poesia, intuizione e struttura. Natalie Peters si esibisce sia come solista sia in formazioni interdisciplinari.     Natalie Peters – official website

Info Evento
11.11.2026
dalle 20.00
Indirizzo
Spazio Elle
Piazza Pedrazzini
Locarno
Contatti
Prezzo
15/10 CHF