LUN 12.10 | 19:00
Teatro FOCE
Rassegna SOLOinscena
E.S.TEATRO
Tratto da: “Il cappotto” di Nikolaj Gogol'
Voce recitante: Emanuele Santoro
Musiche dal vivo: Claudia Klinzing
Durata: 75’
Il cappotto | e.s.teatro
Akakij Akakievic è un modesto impiegato, uomo umile e invisibile umile e invisibile agli occhi della società, la cui esistenza ruota attorno al desiderio di possedere un nuovo cappotto. Una trama apparentemente semplice che propone una riflessione profonda sulla dignità umana, sull'emarginazione sociale e sull'indifferenza della burocrazia verso i più deboli. Il protagonista diventa simbolo di tutti coloro che vivono ai margini, schiacciati da una società incapace di riconoscere il valore delle persone oltre il loro ruolo, il loro status, la loro apparenza. Rileggere oggi il racconto di Nicolaj Gogol' significa confrontarsi con temi senza tempo come la solitudine, il bisogno di riconoscimento, le disuguaglianze sociali, il valore della dignità individuale e l'importanza dell'empatia. Il racconto, del 1842, tra i più importanti della letteratura russa dell'Ottocento, viene spesso considerato un testo fondatore del realismo moderno. "Siamo tutti usciti dal cappotto di Gogol'", scrisse Dostoevskij.
Informazioni e accesso persone con difficoltà motorie:
Le persone con disabilità e i loro accompagnatori pagano un solo biglietto a tariffa intera. Se entrambi possiedono tessere o appartengono alle categorie che danno diritto a riduzioni, pagano un unico biglietto con la tariffa ridotta prevista. Il Teatro Foce è accessibile tramite montascale dall’ingresso principale in via Foce, lato Cassarate. Per motivi organizzativi è necessario annunciarsi a eventi@lugano.ch
l termine dell’evento si possono riprendere tutti gli oggetti non consentiti all’entrata presso la cassa dove vengono depositati.