La mostra riunisce le due personali di Mai-Thu Perret (Ginevra, 1976) e Una Szeemann (Locarno, 1975) concepite come un unico progetto espositivo. Per l’occasione le artiste sono state invitate a entrare in dialogo con la collezione del MASI attraverso una selezione di opere da loro scelte. Pur con linguaggi differenti, Perret e Szeemann condividono un interesse per la temporalità, la materia e l’immaginario femminile. Le loro ricerche, tra mito, natura e narrazione, offrono nuove chiavi di lettura del patrimonio museale e aprono prospettive sul suo futuro.
Il progetto riflette la visione del MASI come istituzione globale con radici locali, che invita artiste e artisti internazionali a reinterpretare la propria collezione e il contesto ticinese.
a cura di Letizia Ragaglia, direttrice MASI Lugano