Tutti sanno che “mangiare sano fa bene”: il legame tra alimentazione e salute è ormai consolidato. Ma il cibo può essere molto più di uno strumento di prevenzione. Per alcune malattie genetiche rare, ad esempio, una dieta specifica rappresenta già una terapia. Ma quando una persona è malata, quanto conta davvero l’alimentazione? È una leva terapeutica ancora sottovalutata o una promessa spesso sopravvalutata? E quando la nutrizione rappresenta un investimento per la salute pubblica, anziché un costo?