La mostra è dedicata alla testimonianza dei 19 martiri d’Algeria, religiosi e religiose uccisi durante il cosiddetto “decennio nero” del Paese (1992-2002), anni segnati da terrorismo, violenza e odio. L’esposizione rende omaggio a uomini e donne che, fedeli alla loro vocazione cristiana, hanno scelto di restare accanto al popolo algerino nonostante le minacce, condividendone sofferenze e speranze e promuovendo dialogo, pace e riconciliazione.