E se il museo diventasse un teatro intimo, in cui le vite del passato s’intrecciano con quelle di oggi?
La mostra «Zilla Leutenegger. Casa mia» trasforma, con ironia e poesia, la Villa dei Cedri in uno scenario vivente. Tra disegni murali, giochi di ombre proiettate e arredi modernisti, l’artista invita a ripensare l’universo domestico del dopoguerra e il nostro approccio contemporaneo alla sfera privata. I visitatori si ritrovano immersi nel cuore di un’esperienza in cui il disegno – nelle sue molteplici forme – diventa lo strumento privilegiato per esplorare la storia, l’architettura e la creazione artistica attuale.
Immagine pubblicata
Zilla Leutenegger, Telecomondo, 2026
Courtesy of the artist and Galerie Peter Kilchmann, Zurich / Paris