La Biblioteca ha il piacere di invitarla all'inaugurazione della mostra
Borromini in stampa. Origini, ricezione, letture dal 1600 a oggi.
A cura di Nicola Soldini e Luca Saltini.
Interventi di:
Carlo Mambriani
Nicola Soldini
Luca Saltini
Nell’ambito dell’importante rassegna dedicata a Francesco Borromini (Borromini 2026), la Biblioteca cantonale di Lugano propone una mostra dedicata alla ricezione dell’opera del grande architetto, attraverso un percorso che dalla prima diffusione seicentesca conduce alle censure e alla condanna delle sue opere da parte della letteratura critica settecentesca, per giungere alle molteplici letture novecentesche della sua personalità artistica.
Borromini è stato, già dal suo debutto romano in piena autonomia, uno straordinario reagente e catalizzatore di opzioni critiche o estetiche divergenti se non opposte, tra chi lo esaltava come geniale innovatore e chi lo accusava di eresia rispetto a un canone estetico condiviso. Seguendo un percorso cronologico che prende le mosse dalle pubblicazioni coeve a Borromini, la mostra propone un ricco materiale bibliografico, proveniente da numerose biblioteche ticinesi e svizzere. Con l’ausilio di un apparato esplicativo essa documenta questo tratto fondamentale della storia dell’architettura e della critica, per una ricostruzione attuale più profonda e articolata della figura del grande architetto ticinese.
Martedì 31 marzo 2026, ore 18:00, Sala Tami.