Speranza e liberazione - Prof.ssa Carla Bagnoli

Speranza e liberazione-Prof.ssa Carla Bagnoli, Università di Modena e Reggio Emilia

In condizioni di ingiustizia sistemica, la virtù aristotelica intesa come tratto stabile del carattere si rivela impossibile: la stabilità politica è un bene esterno necessario alla vita buona. In tali condizioni, anche gli agenti virtuosi sperimentano il conflitto, la perdita e il dolore come elementi costitutivi della loro vita. Questo perché l’ingiustizia politica comporta sfide e difficoltà che compromettono gravemente l’integrità e la stabilità dell’agente, frustrandone sistematicamente i piani e ostacolando il progetto di una vita buona. La virtù può rappresentare un ideale che ispira a trasformare tali situazioni in opportunità di cambiamento e liberazione. Tuttavia, senza la speranza che tali esperienze sono esse stesse trasformative, gli agenti non possono continuare a perseguire un ideale di giustizia. Senza la speranza nella possibilità di trasformazione, gli agenti non saranno in grado di impegnarsi nell’azione. Pertanto, la speranza permette a questi agenti di impegnarsi nella resistenza e nella lotta per la liberazione. Sulla base di un’analisi di testi aristotelici, sosterrò che la speranza, pur non essendo una virtù, è una condizione imprescindibile dell’esercizio della ragione pratica in condizioni di incertezza epistemica, etica, e politica.

Info Evento
14.04.2026
dalle 20.00
Per tutti
Indirizzo
Centro Leoni
Via Cantonale
Riazzino
Contatti
Prezzo
10 CHF