Ogni incidente stradale si genera nell’ultimo istante in cui potrebbe ancora essere evitato. Per comprendere questo nuovo approccio analitico non basta ricostruire l’accaduto considerando solo la velocità, le traiettorie e gli urti, ma occorre valutare altrimenti la reazione psicotecnica, distinguendo nettamente tra la percezione del pericolo e la reazione decisionale-motoria del conducente. Il volume Psico-cinematica forense di Mauro Balestra (2025) mira a un’integrazione organica tra la ricostruzione ingegneristica dell’incidente e la psicologia del traffico, mostrando come la dinamica fisica e quella percettivo-cognitiva, per quanto distinte, siano inscindibili l’una dall’altra. Una prospettiva che vuole rendere più comprensibile e completa l’analisi forense del sinistro stradale, incitando al dialogo tra scienza e giustizia.
Insieme all’ingegnere Mauro Balestra, intervengono Fiorenza Bergomi, giudice penale federale, e Carlo Calanchini, FMH Psichiatria e psicoterapia, specialista in psichiatria e psicoterapia forensi. Modera la serata Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.