Gabriele ha ricevuto una diagnosi di ansia e depressione. Dopo numerosi tentativi di farcela da solo, decide di affidarsi a Daphne, una figura affascinante e misteriosa, capace di riportargli la gioia di vivere.
Attraverso gli occhi di chi affronta un malessere invisibile, di chi se ne prende cura e di chi osserva da fuori, Lele accompagna lo spettatore nel quotidiano e nell’intimità di chi convive con un disturbo mentale, mettendo a nudo anche lo stigma sociale che ancora grava su questa condizione.
Lo spettacolo sarà seguito da un dialogo aperto tra pubblico e artisti.
Al termine sarà possibile cenare sul posto con una risottata.